Il Comune di Comazzo attiva dal 10 novembre un servizio gratuito di trasporto sociale su prenotazione, rivolto ad anziani e persone con difficoltà negli spostamenti. Le corse collegheranno le frazioni al capoluogo e Zelo Buon Persico, con una prima fase sperimentale di un mese (foto di copertina creata con AI).
Trasporto sociale gratuito
Garantire il diritto alla mobilità e azzerare le distanze tra il centro cittadino e le zone periferiche. Risponde a questo obiettivo il nuovo servizio di trasporto sociale su prenotazione promosso dal Comune di Comazzo: una navetta gratuita pensata specificamente per gli anziani e per chiunque non abbia la possibilità di spostarsi in autonomia. Il servizio prenderà il via ufficialmente martedì 10 novembre 2026 e sarà operativo dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 12:30.
Spostamenti, tratte e destinazioni coperte
Il trasporto verrà effettuato mediante un veicolo guidato da personale comunale. L’itinerario non sarà fisso, ma modellato per garantire i principali collegamenti di prossimità. Saranno coperti gli spostamenti interni al territorio comunale, in particolare dalle frazioni al capoluogo per raggiungere l’ufficio postale, il municipio e gli altri servizi di prossimità, oltre ai collegamenti con Zelo Buon Persico per i supermercati e la Casa della Comunità.
Come prenotare il servizio: orari e contatti
Per accedere alle corse gratuite sarà necessario effettuare una prenotazione telefonica al numero municipale 02 9061015 con un preavviso di almeno due giorni lavorativi.
Gli uffici comunali raccoglieranno le telefonate nei seguenti orari di apertura al pubblico:
- Lunedì, mercoledì e venerdì: dalle 9:00 alle 11:30
- Martedì e giovedì: dalle 9:00 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 17:00
In base alle richieste registrate, il personale pianificherà i viaggi ottimizzando i percorsi e accorpando le uscite degli utenti che condividono la stessa destinazione, nell’ottica di una gestione efficiente e sostenibile del mezzo.
Un mese di sperimentazione
L’iniziativa prende il via con una prima fase di prova della durata di un mese. In questa finestra temporale l’Amministrazione comunale monitorerà il flusso delle chiamate e le esigenze reali espresse dall’utenza, con l’intento di adeguare eventualmente giorni, orari e fermate per poi trasformare il progetto in un servizio stabile e continuativo.
“Comazzo si dota di un trasporto sociale gratuito e strutturato, e lo facciamo pensando a chi oggi non ha alternative: persone anziane, sole o con difficoltà di movimento, per le quali anche una commissione alle poste o una visita medica diventa un problema se non c’è un familiare disponibile ad accompagnarle. Vivere in una frazione o non guidare più non può voler dire rinunciare ai servizi essenziali. Partiamo con un periodo di prova per misurare la risposta dei cittadini e dare poi al servizio una forma stabile”, dichiara il sindaco Marco Pavese.
“Questo servizio nasce soprattutto per le frazioni, dove la distanza dal centro pesa di più su chi è anziano o non guida: pochi chilometri che, senza un’auto, diventano un ostacolo quotidiano. Negli ultimi tempi abbiamo raccolto direttamente dai residenti questa difficoltà e il trasporto a chiamata è la risposta concreta che abbiamo voluto dare. Le indicazioni che arriveranno da chi vive nelle frazioni saranno il modo migliore per rendere il servizio davvero su misura del territorio”, aggiunge Arianna Bonazzoli, consigliere delegato alle frazioni.