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Sopralluogo alla centrale di potabilizzazione: l’opera sarà pronta per l’estate 2026

SAL investe 1,8 milioni di euro per potenziare l'acquedotto e garantire una portata di 70 litri al secondo a servizio del territorio

Sopralluogo alla centrale di potabilizzazione: l’opera sarà pronta per l’estate 2026

Proseguono i lavori di potenziamento della centrale di potabilizzazione in viale Europa a Lodi Vecchio. Nei giorni scorsi, i vertici di SAL, rappresentati dal presidente Vittorio Codeluppi e dal direttore generale Davide De Battisti, hanno verificato lo stato dell’arte del cantiere insieme al sindaco Lino Osvaldo Felissari.

Dettagli tecnici e investimenti del progetto

All’ispezione hanno preso parte anche l’assessore Massimo Giuseppe Bona e il titolare della ditta esecutrice Lodi Proget, Matteo Ferrari.

L’intervento, avviato nel novembre 2023, richiede un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro. Il progetto prevede l’edificazione di una nuova struttura, la perforazione di un pozzo a doppia colonna e il rafforzamento della fase di trattamento tramite carbone attivo granulare (GAC). Il termine delle attività di cantiere è fissato per l’estate 2026, mentre l’attivazione definitiva dell’impianto è programmata per l’autunno dello stesso anno.

Capacità produttiva e qualità della risorsa

L’opera si inserisce nel sistema acquedottistico che collega Lodi Vecchio a Tavazzano con Villavesco. Una volta a regime, la centrale permetterà di immettere in rete fino a 70 litri di acqua al secondo, incrementando la portata di punta e migliorando i parametri qualitativi della distribuzione.

L’impianto sarà dotato di quattro filtri rapidi in pressione e vasche di stoccaggio per un volume totale di 230 metri cubi, garantendo continuità operativa anche durante i picchi di consumo.

“Questo intervento rappresenta un passaggio strategico per il futuro del Servizio Idrico provinciale – ha affermato Vittorio Codeluppi, presidente di SAL –. Aumentiamo la produzione di acqua potabile, rafforziamo la sicurezza dell’approvvigionamento e rendiamo più resiliente l’intero sistema acquedottistico lodigiano. Investire oggi in impianti moderni significa garantire continuità e qualità anche di fronte a picchi di consumo, assicurando ai cittadini una risorsa controllata e garantita nel tempo.”

“Il potenziamento della centrale dell’acqua è un investimento importante per Lodi Vecchio – ha dichiarato Lino Osvaldo Felissari, sindaco di Lodi Vecchio – e per tutto il territorio. Il cantiere procede secondo programma e conferma la collaborazione efficace tra Comune e il gestore del Servizio Idrico Integrato. È un’opera che guarda al futuro, migliorando qualità e disponibilità dell’acqua per famiglie e imprese