Nove Comuni della provincia di Lodi hanno sottoscritto nel pomeriggio di ieri – martedì 9 giugno 2026 -, presso il Palazzo del Governo, il “Protocollo per la promozione della sicurezza integrata nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie”.
I comuni coinvolti
L’intesa, che rinnova l’esperienza dello scorso anno per l’annualità 2026, è stata siglata dal Prefetto di Lodi, Davide Garra, e dall’Assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, insieme ai sindaci dei territori interessati e ai vertici delle società ferroviarie.
I Municipi coinvolti nel progetto di vigilanza stradale e urbana sono:
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Lodi
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Casalpusterlengo
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Codogno
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Maleo
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Orio Litta
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Tavazzano con Villavesco
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Ospedaletto Lodigiano
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Santo Stefano Lodigiano
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Secugnago
Alla firma del documento hanno assistito il Questore di Lodi, Antonio Salvago, il Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Tedros Committi Berè, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Piergiorgio Samaja, e i delegati di FS Security.
Finanziamenti regionali e coordinamento tra Forze dell’ordine
Per l’attuazione del piano, la Regione Lombardia ha stanziato 45mila euro destinati all’anno in corso. Tali risorse economiche permetteranno agli agenti delle Polizie locali di incrementare i servizi di pattugliamento e monitoraggio, concentrandosi principalmente nelle ore serali e nei perimetri esterni agli scali ferroviari.
Le attività operative sul campo si svilupperanno in stretto raccordo con le sale di controllo della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri e del Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria della Lombardia. Trenord si occuperà di agevolare il collegamento telematico e comunicativo tra la centrale della Polizia Ferroviaria e i comandi di Polizia locale locali.

La definizione dei singoli interventi e delle aree di azione sarà gestita dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Lodi e dalla Cabina di regia istituita in Prefettura, che avrà anche il compito di monitorare lo scambio di dati e informazioni.
Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali
La firma del protocollo ha coinciso con l’insediamento della Cabina di Regia per programmare i primi interventi mirati lungo la tratta ferroviaria Milano-Lodi-Codogno.
L’Assessore regionale Romano La Russa ha dichiarato:
“Dopo gli accordi siglati nelle scorse settimane con le Prefetture di Pavia e Monza – commenta l’Assessore La Russa – oggi abbiamo rinnovato il protocollo “Stazioni Sicure” anche a Lodi, che fa seguito all’esperienza positiva del 2025. Con questa firma Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore della sicurezza urbana e della tutela dei cittadini. L’obiettivo è prevenire fenomeni di illegalità e degrado mettendo al primo posto la sicurezza. Anche quest’anno le risorse garantite da Regione Lombardia consentiranno attività di controllo straordinarie da parte delle Polizie locali in sinergia con le altre Forze dell’ordine”.
Il Prefetto Davide Garra ha aggiunto:
“L’attuazione del protocollo è un traguardo fortemente condiviso con Regione Lombardia e con i Sindaci del territorio, evidenziando il ruolo importante delle Polizie locali. Si tratta di un eccezionale lavoro di squadra che dimostra come la sinergia istituzionale sia un efficace approccio capace di tracciare una direzione. Compiamo così anche un passo avanti in termini di equità sociale, a tutela delle fasce più fragili della nostra comunità che utilizzano le stazioni. Per riuscirci, è fondamentale agire sia sulla concreta effettuazione dei servizi, sia sulla percezione della sicurezza dei cittadini: essere visibili a tutti, presidiando il territorio in modo tangibile. Uno degli obiettivi è comunicare anche con i fatti che nel lodigiano si lavora insieme per incrementare il livello di sicurezza percepita e sostanziale. Le stazioni collegano territori. Oggi, grazie a questo accordo, insieme colleghiamo anche sicurezza, fiducia e qualità della vita.”