Il progetto Una Comunità per il Lavoro, giunto alla sua seconda edizione, ha iniziato a produrre i primi risultati occupazionali nel territorio lodigiano. Promossa dalla Fondazione Comunitaria di Lodi con il sostegno di Fondazione Cariplo, l’iniziativa coinvolge la rete dei Cfp, il CPIA, l’ASST e diverse strutture residenziali (RSA e RSD).
Il percorso dei corsisti al Cfp Canossa
Mercoledì 29 aprile 2026, il bilancio delle attività evidenzia come molti allievi abbiano già ricevuto proposte contrattuali al termine del periodo di pratica sul campo, confermando la validità del percorso formativo in un comparto caratterizzato da un’elevata richiesta di personale.
Il 21 aprile scorso, 17 partecipanti sono tornati in aula presso il Cfp Fondazione San Giuseppe Canossa di Lodi dopo aver completato 350 ore di tirocinio. Gli aspiranti ausiliari hanno operato presso realtà come Santa Chiara, Fondazione Zoncada, Fondazione Danelli e Cooperativa Il Mosaico, ottenendo valutazioni elevate. Grazie al finanziamento del progetto, il costo della formazione è stato ridotto a 1000 euro. Per questi studenti, l’esame finale per la qualifica di ASA è fissato per il prossimo 9 giugno, data dopo la quale molti potranno formalizzare l’assunzione presso le medesime sedi dove hanno svolto lo stage.
Verso la specializzazione in Operatore Socio Sanitario
L’ottenimento della prima qualifica non interrompe il percorso di crescita professionale dei corsisti. Monica Gazzola, coordinatrice del servizio al lavoro, chiarisce:
“Questo non significa che sospenderanno il percorso di formazione. Tutti hanno espresso il desiderio di proseguire con la formazione per diventare OSS (operatori sociosanitari) e ci stiamo già organizzando con loro. Questo percorso prevede 180 ore di tirocinio e 220 di teoria, che però vengono strutturate su tre lezioni alla settimana, di cui comunichiamo le date a inizio corso, in modo che gli allievi possano continuare a lavorare e organizzarsi in base ai loro turni”.
Il nuovo ciclo di studi dovrebbe partire a settembre.
I risultati del Cfp Asfol e l’impatto sociale
Parallelamente, 14 iscritti presso il Cfp A.S.F.O.L. di Lodi, capofila del progetto, hanno terminato sia la pratica che la teoria e sono in attesa dell’esame finale. In questo caso, i percorsi sono stati interamente finanziati dall’iniziativa. Il progetto si rivolge a soggetti attualmente esclusi dal mercato occupazionale, come giovani, madri al termine del congedo di maternità o lavoratori licenziati per crisi aziendali. L’obiettivo è offrire una nuova collocazione in un settore cruciale dove la domanda di assistenza rimane costantemente superiore all’offerta di manodopera qualificata.