Tutti davanti ai cancelli dell’azienda in sostegno ai 49 lavoratori del sito Unilever di Casalpusterlengo, che da un giorno all’altro hanno ricevuto una comunicazione che ha stravolto la loro quotidianità, partecipando attivamente al presidio tenuto oggi, venerdì 6 marzo 2026.
Immancabile la presenza del Sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, che nella giornata di ieri aveva già comunicato la sua partecipazione. Presenti anche i membri del Partito Democratico della Provincia di Lodi.
Presidio a Casalpusterlengo
Una notizia che ha scosso l’intera comunità, non solo i lavoratori che sperano in una soluzione migliore. Per la quale è arrivato un messaggio di solidarietà anche da parte delle istituzioni che hanno deciso di mostrare la propria vicinanza ai 49 lavoratori presentandosi direttamente davanti ai cancelli dell’azienda, fianco a fianco con i presenti, prendendo parte allo presidio indetto dai sindacati FILCTEM CGIL e FEMCA CISL.

Come vi abbiamo riportato nella giornata di ieri, il primo cittadino di Casale ha deciso di esprimere la propria vicinanza:
“Si tratta di una situazione delicata che interessa molte famiglie del nostro territorio e che merita la massima attenzione. Come Amministrazione comunale seguiremo con grande attenzione l’evolversi della vicenda, auspicando che possano aprirsi al più presto spazi di confronto utili a tutelare il lavoro e il futuro produttivo del sito.” ha dichiarato Elia Delmiglio tramite una comunicazione scritta.

Dopo aver presidiato davanti allo stabilimento insieme al vicesindaco e all’assessore alle Attività Produttive, il sindaco di Casalpusterlengo ha ribadito la propria posizione, sottolineando che continuerà a sostenere i sindacati e, naturalmente, i lavoratori, auspicando che l’azienda possa riconsiderare la decisione assunta.
“Questa mattina, insieme al Vicesindaco e all’Assessore alle Attività Produttive, ho portato la mia solidarietà personale e quella dell’Amministrazione ai lavoratori del centro di ricerca Unilever, dopo l’annuncio del taglio di 49 posti di lavoro. Ringrazio le istituzioni presenti, tra cui la consigliera regionale Patrizia Baffi. Saremo al fianco dei sindacati e dei lavoratori affinché l’azienda riconsideri questa decisione. Lo stabilimento è strategico per Casale e per tutto il territorio: depotenziare il centro di ricerca è un pessimo segnale per il futuro.”
Partito Democratico della Provincia di Lodi
Anche secondo il Partito Democratico della Provincia di Lodi è necessario un intervento concreto per affrontare un “fulmine a ciel sereno” – come da loro definito – che tramite una nota scritta si è soffermato sulle dichiarazioni della stessa azienda che qualche mese fa aveva descritto lo stabilimento come “un polo strategico, garantendo stabilità e prospettive“.
“Sostituire lavoratrici e lavoratori con processi automatizzati non può diventare la scorciatoia per ridurre i costi scaricando il prezzo sulle persone e su un territorio che da anni contribuisce alla crescita di questo stabilimento. Siamo al fianco delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori che hanno proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero dell’intero sito, coinvolgendo anche le realtà collegate come Serioplast e Innocenti Depositi. La richiesta di revoca degli esuberi e di chiarezza sul futuro del polo di ricerca di Casalpusterlengo è legittima e deve trovare risposte serie.”
Come Partito Democratico, i cui membri hanno preso parte al presidio — Luciana Tonarelli, vicepresidente della Provincia di Lodi; Roberto Ferrari, consigliere comunale di Casalpusterlengo; e Luisangela Salamina, referente per il lavoro della segreteria provinciale — si dichiarano determinati a seguire con continuità l’intera vicenda, garantendo ai lavoratori un sostegno costante e coinvolgendo anche i livelli istituzionali superiori.

Il coinvolgimento della consigliera regionale Roberta Vallacchi e del parlamentare Lorenzo Guerini permetterà infatti di portare il caso all’attenzione della Regione Lombardia e del Parlamento, assicurando un monitoraggio accurato e un impegno politico più ampio.
“Il lavoro, la ricerca e l’innovazione devono restare al centro dello sviluppo del nostro territorio. Difendere questi posti di lavoro significa difendere il futuro industriale e sociale del Lodigiano. Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e a sostenere ogni iniziativa utile ad aprire un confronto serio con l’azienda e le istituzioni, affinché vengano tutelati i lavoratori e le prospettive produttive del sito di Casalpusterlengo”.