CANTIERI STRADALI

Ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine, possibile riapertura entro settembre

Scoperta la causa del dissesto: cedute le barre di fissaggio. Il piano della Provincia in due fasi per far ripartire la circolazione dopo l'estate

Ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine, possibile riapertura entro settembre

Il ponte sulla SP 591 tra Bertonico e Montodine potrebbe riaprire a settembre, dopo la riparazione d’urgenza dei supporti ceduti. Il piano prevede una prima fase di messa in sicurezza e un successivo restyling definitivo.

Ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine

L’infrastruttura tra Bertonico e Montodine è chiusa dal 27 aprile 2026. Ma per il ponte sul fiume Adda lungo la strada provinciale 591 si profila finalmente una luce in fondo al tunnel. Dopo mesi di disagi e l’improvviso stop alla circolazione causato da un preoccupante e anomalo innalzamento dell’impalcato, le istituzioni hanno fissato una scadenza: l’obiettivo è riaprire il viadotto entro il mese di settembre. Una corsa contro il tempo che, sebbene condizionata dai risultati dei test strutturali, punta a restituire il collegamento al territorio prima della ripresa autunnale delle attività scolastiche e produttive.

La causa del dissesto

Le verifiche approfondite condotte dai tecnici nelle ultime settimane hanno finalmente dato una risposta all’enigma del sollevamento della struttura. Il verdetto degli esperti individua l’origine del problema sulla sponda lodigiana: a cedere sono state le barre di fissaggio dei dispositivi di appoggio del ponte. Di fronte a questa evidenza, l’amministrazione provinciale ha immediatamente mosso i passi successivi, affidando a uno studio ingegneristico specializzato il compito di redigere un piano d’azione d’urgenza per mettere in sicurezza il manufatto.

Fase 1: l’intervento d’urgenza per riaprire subito

La strategia per uscire dall’isolamento è stata divisa in due step ben definiti. La prima fase, definita “emergenziale”, scatterà subito ed è finalizzata esclusivamente a ripristinare le condizioni minime di sicurezza per consentire il transito dei veicoli. I lavori prevedono:

  • La sostituzione immediata dei dispositivi di appoggio sulle spalle di entrambe le sponde del fiume.
  • La revisione completa dei giunti di dilatazione.
  • L’abbassamento dell’intero impalcato del ponte sul lato di Bertonico, così da riportarlo alla quota originaria del progetto.

Il ritorno alle normali condizioni di viabilità non sarà immediato. A settembre si viaggerà quasi certamente con limitazioni della carreggiata (probabile senso unico alternato) e forti restrizioni sul peso dei veicoli legati al trasporto merci. Inoltre, il semaforo verde è rigidamente subordinato al fatto che le indagini diagnostiche ancora in corso non rivelino ulteriori criticità nascoste.

Fase 2: il restyling definitivo a medio termine

Una volta che il ponte sarà tornato fruibile — seppur a scartamento ridotto — scatterà la seconda fase del piano. Si tratterà di un programma a medio termine che non interferirà con la viabilità quotidiana, mirato alla ristrutturazione complessiva, profonda e definitiva dell’intera opera, per garantirne la stabilità nei decenni a venire.

Incontro pubblico

I tempi della Provincia sono strettissimi. Nel giro di due settimane l’ente acquisirà i preventivi per eseguire i test di carico e resistenza sulle carpenterie metalliche e sugli stralli, oltre a valutare le offerte economiche per la fornitura dei pezzi di ricambio.

Nel frattempo, la politica e i tecnici vogliono metterci la faccia di fronte a una cittadinanza e a un tessuto imprenditoriale fortemente penalizzati dal blocco stradale. Per illustrare nel dettaglio l’avanzamento dei progetti e ascoltare le istanze del territorio, è stato indetto un incontro pubblico ufficiale: l’appuntamento è fissato per mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 18:00 presso il Comune di Bertonico.