Regione Lombardia ha completato i principali obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), gestendo direttamente 2.585 progetti con un valore complessivo di circa 3,3 miliardi di euro. A tali risorse si aggiungono ulteriori 400 milioni di euro stanziati dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari (PNC) per 169 interventi aggiuntivi.
Le missioni strategiche
Il presidente della Regione, Attilio Fontana:
“Il Pnrr – aveva sottolineato il presidente Fontana – è stato certamente una straordinaria opportunità di investimento ma ha rappresentato anche un nuovo metodo di lavoro nel rapporto tra Stato centrale, Regioni ed enti territoriali, nonostante lo scarso coinvolgimento iniziale delle Regioni”.
L’attività regionale si è concentrata su cinque direttrici principali:
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Missione 1 (digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura): 101 milioni di euro distribuiti su 214 progetti, completati al 71%.
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Missione 2 (transizione ecologica): quasi 300 milioni di euro per 1.113 progetti, completati al 53%.
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Missione 5 (inclusione e coesione): circa 952 milioni di euro per 96 progetti.
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Missione Salute: circa 2 miliardi di euro destinati a 1.160 progetti, con un tasso di completamento del 67%.
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Missione 7 (RePowerEU): 117 milioni di euro assegnati.
A maggio 2026, il 60,5% dei progetti gestiti dalla Regione risultava concluso, mentre il 31,3% si trovava in fase di collaudo. Il governatore Fontana ha sottolineato la necessità di garantire continuità a queste misure.
“Sono interventi che – ha commentato il governatore della Lombardia – hanno contribuito a mantenere competitivo il nostro sistema in una fase in cui le trasformazioni tecnologiche, demografiche e produttive richiedono una capacità di adattamento sempre più rapida”.
“Proprio per questo – ha proseguito – non possiamo limitarci a considerarli come misure straordinarie legate alla durata del piano: occorre interrogarsi su come garantire continuità a ciò che ha funzionato, evitando che l’esaurimento delle risorse del Pnrr determini un arretramento delle politiche per il lavoro, la formazione e l’inclusione”.
Interventi nel territorio lodigiano
Il piano ha prodotto risultati concreti anche in provincia di Lodi, dove sono stati portati a termine progetti significativi:
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Trasporto pubblico: 5.405.428 euro sono stati impiegati dal Comune di Lodi per l’acquisto di autobus elettrici.
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Sanità: 3.304.700 euro sono stati stanziati per l’adeguamento strutturale del reparto di terapia intensiva e la conversione del blocco operatorio presso l’ospedale Maggiore di Lodi.
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Edilizia scolastica: 544.000 euro sono stati destinati all’adeguamento igienico sanitario e alla prevenzione incendi dell’Istituto di istruzione superiore A. Cesaris di Casalpusterlengo.