Si riaccende la speranza per il collegamento ciclopedonale tra il Lodigiano e il Cremonese. Dopo i cinque crolli che hanno interessato la passerella sull’Adda, Aipo ha prorogato la convenzione con la Regione, aprendo la strada a una possibile ricostruzione.
Nuovo progetto per la passerella ciclopedonale a Maccastorna
Dopo mesi di incertezza, arriva un primo segnale sul futuro della passerella ciclopedonale che collega Maccastorna e Crotta d’Adda lungo il tracciato della ciclovia VenTo. Secondo quanto reso noto dalla Provincia di Lodi, Aipo ha esteso fino a giugno 2027 la convenzione con Regione Lombardia.
Il passaggio consentirà di lavorare alla progettazione di una nuova struttura. L’ufficialità degli atti è ancora attesa, ma il presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio ha espresso fiducia sull’evoluzione della vicenda. L’obiettivo è superare definitivamente le criticità che hanno caratterizzato il precedente ponte.

Secondo le prime indiscrezioni, Aipo avrebbe inoltre raggiunto un’intesa con i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera originaria, così da avviare un nuovo percorso progettuale e individuare una soluzione più sicura e affidabile.
Crollata cinque volte in un mese
Mentre si guarda alla ricostruzione, sul posto continuano i lavori di rimozione della struttura danneggiata. La passerella, collassata in cinque occasioni tra febbraio e marzo, sarà infatti completamente eliminata prima dell’avvio di qualsiasi nuovo intervento.

Nei giorni scorsi una gru ha rimosso anche la campata centrale rimasta sospesa dopo i cedimenti, permettendo il recupero dei materiali. Il cantiere proseguirà con il taglio delle parti metalliche ancora presenti e con il loro trasferimento sulla sponda cremonese, dove saranno successivamente smaltite.
L’obiettivo è completare tutte le operazioni di bonifica entro il 7 agosto, così da liberare completamente l’area interessata dai crolli.
Si riapre la prospettiva del collegamento
Parallelamente ai lavori di smantellamento, proseguono anche gli accertamenti delle Procure di Lodi e Cremona, impegnate a chiarire le cause che hanno provocato il cedimento della passerella. Gli inquirenti stanno ricostruendo quanto accaduto nei cinque episodi di collasso registrati tra il 13 febbraio e il 1° marzo.
Sul fronte amministrativo, però, il clima appare più ottimista. La proroga della convenzione rappresenta infatti un passaggio fondamentale per consentire la progettazione di un nuovo attraversamento dell’Adda, considerato strategico per la continuità della ciclovia VenTo e per i collegamenti tra il territorio lodigiano e quello cremonese.
Se l’iter procederà secondo le tempistiche previste, dopo mesi segnati dai cedimenti e dalle polemiche potrebbe finalmente aprirsi una nuova fase, con l’obiettivo di restituire a ciclisti e pedoni un’infrastruttura sicura e funzionale.