INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Lodi supera il livello di guardia

Nella stazione di Lodi S. Alberto rilevati 198 microgrammi per metro cubo. Arpa invita alla prudenza nelle ore più calde

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Lodi supera il livello di guardia

A Lodi  scatta l’allerta ozono dopo che la centralina di Lodi S.Alberto ha superato la soglia d’informazione registrando 198 µg/m³. L’ondata di caldo e il forte irraggiamento solare stanno causando elevati livelli di inquinamento in gran parte della Lombardia, portando gli esperti a raccomandare di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata.

Ozono alle stelle in Lombardia

Il caldo intenso che sta interessando la Lombardia continua ad avere effetti anche sulla qualità dell’aria. Le condizioni meteorologiche caratterizzate da temperature elevate, forte irraggiamento solare e stabilità atmosferica hanno favorito un nuovo episodio acuto di inquinamento da ozono, con valori oltre le soglie previste anche nel territorio lodigiano.

A segnalarlo è Arpa Lombardia, che ha rilevato il superamento della soglia di informazione per l’ozono in quasi tutte le province della regione. Nel Lodigiano, la stazione di monitoraggio di Lodi S. Alberto ha registrato una concentrazione massima oraria di 198 microgrammi per metro cubo, superiore al limite di informazione fissato a 180 µg/m3.

Secondo episodio dell’anno sopra la soglia di allarme

Quello in corso rappresenta il secondo episodio del 2026 di superamento della soglia di allarme per l’ozono, fissata a 240 µg/m3 come concentrazione media oraria.

Nella giornata di giovedì 30 luglio 2026 sono stati rilevati valori superiori a questo limite in tre stazioni lombarde: Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo, con 246 µg/m3, Valmadrera, nel Lecchese, con 243 µg/m3, e Monza Parco, dove il valore ha raggiunto 241 µg/m3.

Ozono sopra la soglia di informazione in quasi tutta la Lombardia

Il fenomeno ha interessato quasi tutto il territorio regionale. La soglia di informazione di 180 µg/m3 è stata superata in tutte le province lombarde, ad eccezione di Sondrio.

Tra i valori più elevati rilevati dalle centraline figurano i 203 µg/m3 di Odolo (Brescia), i 228 µg/m3 di Erba Buccinigo (Como), i 194 µg/m3 di Cremona via Fatebenefratelli, i 198 µg/m3 di Lodi S. Alberto, i 204 µg/m3 di Cormano (Milano), i 200 µg/m3 di Mantova S. Agnese, i 195 µg/m3 di Casoni Borroni (Pavia) e i 218 µg/m3 di Saronno (Varese).

Perché aumenta la concentrazione di ozono

L’ozono è un inquinante atmosferico di origine fotochimica che si forma nell’atmosfera quando, in presenza di forte radiazione solare, reagiscono ossidi di azoto e composti organici volatili.

Le concentrazioni più elevate vengono generalmente registrate nelle aree sottovento rispetto ai luoghi in cui vengono emesse queste sostanze, poiché il processo di formazione richiede particolari condizioni meteorologiche.

Secondo Arpa Lombardia, l’episodio potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni se continueranno il caldo intenso, il bel tempo e la scarsa ventilazione. Eventuali temporali potrebbero invece determinare un temporaneo abbassamento delle concentrazioni di ozono.

I consigli per ridurre i rischi per la salute

L’esposizione a concentrazioni elevate di ozono può avere effetti soprattutto sulle persone più vulnerabili, come bambini, anziani e soggetti con patologie respiratorie.

Per limitare i rischi, Arpa Lombardia raccomanda di evitare, quando possibile, le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente tra le 12 e le 16, quando i livelli dell’inquinante risultano più elevati.

Tra le indicazioni anche quella di seguire un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti, privilegiando frutta e verdura di stagione.

Monitoraggio della qualità dell’aria

Tutti gli aggiornamenti sui livelli di ozono e sulla qualità dell’aria in Lombardia sono disponibili attraverso la rete regionale di monitoraggio gestita da Arpa Lombardia, che pubblica quotidianamente i dati rilevati dalle stazioni fisse presenti sul territorio.

L’agenzia ha inoltre messo a disposizione un’apposita informativa dedicata all’ozono con indicazioni e approfondimenti sul fenomeno.