Il territorio di Lodi si prepara a una trasformazione del trasporto pubblico locale. I veicoli più inquinanti attualmente in servizio saranno sostituiti grazie a uno stanziamento della Regione Lombardia che favorisce la transizione verso motorizzazioni elettriche e a metano.
Investimenti per la Lombardia
L’operazione mira a garantire ai viaggiatori lodigiani un servizio caratterizzato da una migliore qualità dell’aria e da una maggiore regolarità nelle corse. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Franco Lucente e dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, ha approvato un investimento totale di 105 milioni di euro.
Di questa cifra, 71,6 milioni di euro sono stati assegnati all’Agenzia del TPL che coordina i servizi di Lodi, Milano, Monza e Brianza e Pavia. I finanziamenti, provenienti dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, copriranno l’acquisto di pullman di ultima generazione e l’adeguamento dei depositi, che saranno dotati di colonnine di ricarica e impianti per tecnologie ecologiche.
Obiettivi della transizione ecologica regionale
L’assessore Lucente ha spiegato le finalità del provvedimento:
“Prosegue il nostro impegno per offrire ai lombardi un trasporto pubblico sempre più moderno ed efficiente, con una particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e del personale viaggiante. Grazie a questo provvedimento continua la rivoluzione della mobilità, con l’obiettivo di mettere in circolazione mezzi green, attenti all’ambiente e alla sostenibilità. Un percorso verso la transizione ecologica che ci permetterà entro la fine di quest’anno di far circolare in Lombardia circa 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale”.
Per l’area lodigiana, l’immissione dei nuovi mezzi comporterà un calo delle emissioni di anidride carbonica e polveri sottili.
Tutela dell’ambiente e salute dei residenti
L’assessore Maione ha sottolineato la rilevanza ambientale dell’intervento:
“Regione Lombardia ribadisce il proprio impegno concreto nella lotta alle emissioni e nella tutela della qualità dell’aria. Lavoriamo per coniugare l’efficienza del trasporto pubblico locale con la massima sostenibilità ambientale, garantendo ai cittadini lombardi una mobilità moderna, sicura e, soprattutto, a bassissimo impatto atmosferico. Proseguiamo con determinazione nel percorso di transizione ecologica, trasformando le risorse disponibili in benefici tangibili per l’ambiente e per la salute della nostra comunità”.
Sistemi di videosorveglianza
Il piano di rinnovamento include investimenti per la protezione di chi utilizza i mezzi e dei dipendenti. I nuovi autobus saranno equipaggiati con sistemi di videosorveglianza avanzati e tecnologie digitali per ottimizzare la gestione del viaggio. La distribuzione dei fondi, programmata fino al 2028, permetterà una pianificazione a lungo termine per rendere il trasporto collettivo un’alternativa competitiva rispetto alla mobilità privata nel territorio di Lodi e nei comuni limitrofi.
Ripartizione territoriale delle risorse
I fondi sono stati assegnati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per il quinquennio 2024-2028. La suddivisione tra le diverse Agenzie TPL è la seguente:
- Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia: 71.619.791,09 euro
- Brescia: 10.862.382,68 euro
- Como, Lecco, Varese: 10.535.995,72 euro
- Bergamo: 6.968.847,86 euro
- Cremona, Mantova: 4.551.378,67 euro
- Sondrio: 1.291.133,98 euro