Il Capitano Marco Palumbo si è insediato come nuovo Comandante della Compagnia Carabinieri di Codogno. Con alle spalle un’ampia esperienza tra Milano e Moncalieri, ha subito avviato i primi incontri istituzionali con Prefetto e Sindaco.
Nuovo comandante per i Carabinieri di Codogno
Cambio al vertice della Compagnia dei Carabinieri di Codogno. Sabato 12 settembre 2026 si è insediato ufficialmente il nuovo Comandante, il Capitano Marco Palumbo, chiamato a guidare la guarnigione dell’Arma a presidio del territorio e della sicurezza dei cittadini dell’area lodigiana.
Il profilo e la formazione nell’Arma
Originario di Caserta, 48 anni, il Capitano Palumbo vanta una formazione accademica e militare di prim’ordine. Dopo aver conseguito la laurea in Economia Aziendale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, nel 2011 ha frequentato il 52° Corso Applicativo alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, intraprendendo una carriera caratterizzata da importanti incarichi operativi e gestionali.
Le esperienze sul campo
Il percorso professionale del nuovo comandante lo ha visto impegnato dal 2012 al 2015 nel ruolo di Comandante di Plotone presso il 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”. Successivamente, dal 2015 al 2018, ha guidato il Comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cassano d’Adda (Milano), maturando un’intensa esperienza nel controllo del territorio. In seguito è stato trasferito al 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”, con sede presso il Castello Reale di Moncalieri (Torino), dove nei suoi otto anni di permanenza ha ricoperto diversi ruoli di elevata responsabilità.
I primi confronti istituzionali
A testimonianza della centralità del presidio territoriale, il Capitano Palumbo è stato subito ricevuto dal Prefetto e dalle principali Autorità Provinciali. Nella mattinata odierna si è tenuto anche un importante colloquio con il Sindaco di Codogno, occasione durante la quale l’Ufficiale ha rinnovato la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni locali, proseguendo lungo la strada del solido e consolidato rapporto a tutela dell’intera collettività.