Brembio

Morto Angelo Polenghi, il barista di Brembio che ispirò il volto di Diabolik

Si è spento all'età di 83 anni

Morto Angelo Polenghi, il barista di Brembio che ispirò il volto di Diabolik
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E' morto Angelo Polenghi, il barista di Brembio che ispirò il volto di Diabolik: aveva 83 anni.

Morto Angelo Polenghi

Si chiamava Angelo Polenghi, ma per tutti era Gino. Ma soprattutto è stato colui che ha ispirato il volto del personaggio dei fumetti Diabolik. Polenghi si è spento a Brembio, nel lodigiano, suo paese d’origine, all’età di 83 anni.

A catturare il suo volto e utilizzarlo per il famoso re del crimine fu un altro lodigiano, anch'egli di Brembio: Luigi Marchesi, nato nel 1939, fumettista italiano famoso per aver disegnato alcune delle prime storie di Diabolik.

Si narra che l'idea gli venne mentre tornava da una pista da ballo insieme a Polenghi, e subito tracciò il bozzetto. Era il 1963. Marchesi creò successivamente anche Eva Kant, inseparabile fidanzata di Diabolik.

Diabolik ed Eva Kent

Tratti somatici unici

Negli anni Settanta, Polenghi gestiva un bar, punto di ritrovo per il Basso Lodigiano e la movida dei giovani. Sarebbero stati i suoi tratti somatici (naso aquilino, sopracciglia particolari e profilo unico), ad ispirare il famoso fumetto edito dalle sorelle Angela e Luciana Giussani. 

La notizia del legame tra Polenghi e Diabolik fu rivelata nel 2009, quando l’ex sindaco del paese, Giuseppe Sozzi, organizzò una mostra dedicata a Luigi Marchesi, rivelando al pubblico che il volto del famoso criminale era in realtà quello di un barista lodigiano.

Con la scomparsa di Polenghi, si prevede che la prossima mostra in onore di Luigi Marchesi includerà un ricordo speciale dedicato a “Gino”: due uomini che resteranno per sempre legati nel fantastico mondo dei fumetti.

(Foto: www.diabolik.it)

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