Iniziative sanitarie lodigiane

Mese della Prevenzione Oncologica Femminile 2026: le novità dell’ASST Lodi

L'azienda sociosanitaria territoriale presenta un programma di visite e screening rivolto alle residenti e al personale interno

Mese della Prevenzione Oncologica Femminile 2026: le novità dell’ASST Lodi

L’ASST di Lodi ha lanciato il programma operativo predisposto per il Mese della Prevenzione Oncologica Femminile 2026. L’iniziativa intende rafforzare la cultura della prevenzione, favorire l’adesione ai programmi di screening e facilitare l’accesso ai servizi sanitari attraverso un percorso integrato che unisce la prevenzione senologica, la salute ostetrica e la promozione del benessere generale. La campagna si rivolge sia alla popolazione del territorio lodigiano sia alle dipendenti dell’azienda sanitaria nelle diverse fasi della vita.

I percorsi di prossimità per le cittadine del territorio

In collaborazione con l’ALAO, l’azienda ha allestito un punto di sensibilizzazione in occasione della Giornata del Volontariato dello scorso domenica 20 settembre 2026. Le segnalazioni e le manifestazioni di interesse raccolte durante l’evento sono state convertite in appuntamenti clinici concreti.

Le utenti intercettate accederanno a visite senologiche dedicate presso il reparto di Senologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi nelle giornate del 7, 14 e 15 ottobre 2026. Contestualmente, le richieste di adesione allo screening mammografico sottoposte a verifica di idoneità verranno trasformate in esami fissati nei mesi di ottobre e novembre 2026.

Il piano di prevenzione nei luoghi di lavoro per le dipendenti

L’azienda sanitaria ha strutturato un piano specifico rivolto alle proprie lavoratrici, offrendo controlli direttamente all’interno del contesto lavorativo. L’offerta comprende visite senologiche riservate, l’accesso allo screening mammografico per le lavoratrici eleggibili, consulenze e sessioni sulla salute del pavimento pelvico, spazi dedicati alla salute sessuale e riproduttiva e il progetto denominato “Un’ora per la mia salute”, concepito come momento individuale di ascolto, prevenzione e orientamento.

La dichiarazione della direzione generale

Sull’importanza della campagna interna e territoriale si è espresso il vertice dell’azienda sanitaria.

“Nel suo insieme, il progetto vuole esprimere un’attenzione concreta alla salute delle donne e, in particolare, alla salute delle dipendenti della nostra ASST – commenta il Direttore Generale Guido Grignaffini – offrendo occasioni dedicate di prevenzione, ascolto e orientamento direttamente all’interno del contesto lavorativo. Prendersi cura di chi ogni giorno lavora nei servizi sanitari significa riconoscerne i bisogni, facilitarne l’accesso alla prevenzione e promuovere una cultura aziendale che considera il benessere delle proprie professioniste parte integrante della qualità dell’organizzazione”.