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L’Ospedale Maggiore di Lodi scala la classifica di Newsweek arrivando al 66esimo posto

La struttura del capoluogo sale al sessantaseiesimo posto tra i migliori centri clinici italiani

L’Ospedale Maggiore di Lodi scala la classifica di Newsweek arrivando al 66esimo posto

L’Ospedale Maggiore di Lodi continua a scalare la classifica e consolida la propria posizione all’interno del ranking globale “World’s Best Hospitals 2026”. La ricerca, curata dalla testata statunitense Newsweek in sinergia con la società di analisi statistica Statista, ha preso in esame oltre 2.500 presidi sanitari distribuiti in 32 nazioni differenti.

I numeri del posizionamento nazionale

Nella graduatoria specifica dedicata alle realtà italiane, il polo lodigiano ha raggiunto la 66ª posizione. Il dato evidenzia un incremento di 16 segmenti rispetto alla rilevazione del 2024, anno in cui l’ente si attestava all’82° posto, e un ulteriore miglioramento di 8 unità rispetto al 74° piazzamento ottenuto nel 2025. Nel contesto della regione Lombardia, la struttura figura attualmente tra i primi dieci centri clinici pubblici per qualità e offerta assistenziale.

Il metodo di analisi adottato da Newsweek per definire i migliori ospedali mondiali si fonda su criteri oggettivi e misurabili. La valutazione indipendente considera la qualità delle cure erogate, la reputazione dei professionisti nel settore medico, gli indicatori di performance gestionale e gli standard relativi alla sicurezza del paziente. Tali variabili garantiscono un’analisi autorevole del rendimento delle organizzazioni sanitarie su scala globale.

Il commento della direzione generale

Il traguardo raggiunto è stato accolto con favore dal vertice amministrativo dell’ASST di Lodi. Il Direttore Generale, Guido Grignaffini, ha espresso la propria analisi in merito all’evoluzione del presidio:

“Il risultato ottenuto è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un orgoglio per l’intera comunità dell’ASST di Lodi. Si tratta di un riconoscimento che premia l’impegno costante e le competenze dei nostri professionisti, che desidero ringraziare per il traguardo raggiunto. È una conferma della validità del percorso di crescita intrapreso per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute dei cittadini, stimolandoci a migliorare ulteriormente”.