Venerdì 20 febbraio 2026, il Prefetto di Lodi, Davide Garra, ha presieduto la riunione del Consiglio territoriale per l’immigrazione presso la sede della Prefettura.
Presentazione della webapp Lodi per tutti
L’incontro ha visto la partecipazione delle Forze dell’ordine, dei rappresentanti sanitari dell’ASST, delle organizzazioni internazionali come l’O.I.M., delle sigle sindacali, delle associazioni di categoria e delle realtà del terzo settore impegnate nella gestione dei centri di accoglienza e nei servizi per rifugiati.
Uno dei punti principali all’ordine del giorno ha riguardato l’esposizione di “Lodi per tutti”, una piattaforma digitale multilingue sviluppata all’interno del progetto FAMI “L.O.VI.T. 2.0”.
Questo strumento consente ai residenti di origine straniera di consultare in modo immediato le informazioni sui servizi disponibili nel territorio lodigiano. L’obiettivo della webapp è facilitare l’accesso alle prestazioni istituzionali e sociali, riducendo le barriere linguistiche e burocratiche per chi vive nella provincia.
Ritorno volontario e reintegrazione
Il Consiglio ha analizzato il progetto “RI.VOL.ARE IN RE.TE”, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’O.I.M.. Il programma è rivolto ai cittadini di Paesi Terzi, sia in posizione regolare che irregolare, che scelgono di rientrare nel proprio Stato d’origine.
La misura garantisce percorsi di Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione (RVA&R), fornendo supporto logistico e operativo anche ai soggetti che presentano particolari profili di vulnerabilità.
Salute mentale
Ampio spazio è stato dedicato al progetto “FAMI-SMART SC”, che vede il coinvolgimento diretto della Struttura Complessa di Psichiatria dell’ASST di Lodi. Il piano prevede l’attuazione di modelli di intervento specifici per la salute mentale dei migranti.
Le attività si concentrano sull’individuazione precoce del disagio psichico e sulla creazione di percorsi multidisciplinari per favorire l’inclusione sociale. È inoltre prevista una fase di formazione tecnica dedicata agli addetti della rete di accoglienza locale per affinare le competenze nella gestione dei casi complessi.
Tavolo di coordinamento
A seguito delle proposte avanzate dall’ASST di Lodi, la Prefettura ha annunciato l’avvio delle procedure per istituire il “Tavolo di coordinamento sulle vulnerabilità”. Questo nuovo organismo interistituzionale avrà il compito di monitorare i disagi emergenti tra la popolazione straniera, con un focus prioritario sulla dimensione psichica.
La finalità del Tavolo è la definizione di procedure operative standard (SOP) che permettano interventi rapidi e coordinati tra i diversi attori del sistema di assistenza territoriale.