IDENTITÀ E MEMORIA

Lodi entra nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche: consegnati i sigilli d’artista

Gli studenti del Liceo Piazza e l'artista Redusa celebrano il 230esimo anniversario della storica battaglia con un progetto di design orafo e riflessione storica

Lodi entra nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche: consegnati i sigilli d’artista

Nella sera di giovedì 7 maggio 2026, presso la sede di Banca Centropadana in Corso Roma a Lodi, si è svolta la cerimonia formale per l’ingresso del capoluogo nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche (FECN). Durante l’incontro, iniziato alle ore 18:30 alla presenza delle autorità cittadine, sono stati consegnati alla Direttrice della Federazione i sigilli-gioiello in legno realizzati durante il workshop “Tracce di mezzo. L’importanza del percorso”. L’iniziativa ha integrato il programma Destination Napoleon, itinerario culturale del Consiglio d’Europa.

Il ruolo del Liceo Artistico Callisto Piazza e la genesi del progetto

Il percorso didattico è stato inserito nel Piano di Offerta Formativa 2025-26 del Liceo Artistico Callisto Piazza, coordinato dalla docente Monja Faraoni. L’Associazione Platea Palazzo Galeano ha affidato alla designer Redusa la guida degli allievi per la creazione di manufatti ispirati alla figura di Napoleone. La produzione è avvenuta in sinergia con l’Artwood Academy di Lentate sul Seveso, unendo competenze artistiche e tecniche.

La progettazione dei gioielli e del packaging specialistico

Sotto la cura di Bianca Basile, gli studenti delle classi 4C e 5C del corso di Design, supportati dalle insegnanti Angela Mento e Chiara Oltrasi, hanno elaborato i modelli di sigilli utilizzabili come anelli, collane o spille. Contemporaneamente, la sezione 5D di Grafica, con i professori Luca Armigero e Maria Teresa Carossa, ha sviluppato i prototipi del packaging e la comunicazione, seguendo il corso specialistico di Anna Meda dell’ITS Rizzoli di Milano.

Collaborazioni tecniche e sostegno del territorio

La realizzazione dei gioielli è stata possibile grazie alla materia prima fornita da BP di Zanoni s.a.s. e al supporto dei docenti Francesco Chinellato e Irene Pellecchia. I lavori sono stati esposti presso la Gioielleria Rizzi durante la giornata della cerimonia. Il progetto ha beneficiato del contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus e della collaborazione di partner quali Ferrari Giovanni Industria Casearia Spa e il Consorzio di tutela del Grana Padano.