La terza edizione del festival “Il Fiume dei Libri” animerà Lodi dal 10 al 14 giugno 2026 con grandi ospiti e i finalisti del Premio Strega. Andrea Furegato: “Il Fiume dei Libri è diventato un appuntamento sempre più importante per la vita culturale della nostra città”.
“Il Fiume dei Libri”
Cinque giorni di grandi eventi, contaminazioni pop e riflessioni sulla sostenibilità per fare di Lodi un punto di riferimento culturale di rilievo nazionale. Entra nel vivo la terza edizione del festival letterario “Il Fiume dei Libri”, la popolare rassegna che animerà la città dal 10 al 14 giugno 2026. Un appuntamento atteso con entusiasmo non soltanto dalla cittadinanza lodigiana ma da un pubblico sempre più ampio proveniente da tutta la Lombardia, capace di legare la grande letteratura alla valorizzazione del territorio e del suo profondo rapporto con il fiume Adda.
Il cartellone di quest’anno si preannuncia straordinario. Tra i nomi più attesi spiccano Niccolò Ammaniti, Gianni Riotta, Monica Boggioni, Diego De Silva, Maurizio Ferrini, Michela Martignoni, Milena Contini, Antonio Moresco, Fabio Genovesi e, per la prima volta in città, i Finalisti dell’80esimo Premio Strega.
La direzione artistica
La direzione artistica è affidata anche quest’anno a Cadore 33 di Ricky Cavallero e Teresa Martini, autori di un programma eclettico pensato per un pubblico variegato: dai lettori forti agli appassionati di ecologia, fino ad aprirsi ai fenomeni mediatici capaci di intercettare chi è solitamente meno avvezzo al consumo culturale.
Riccardo Cavallero, Direttore Artistico del Festival sin dalla prima edizione, traccia un bilancio entusiasta della crescita della kermesse:
“Con questa terza edizione il Fiume dei Libri giunge alla piena maturità: un programma che scorre come il fiume, con correnti diverse che si intrecciano – grandi nomi della letteratura italiana, voci nuove, dialoghi inattesi. Lodi è una città che sa ascoltare, e noi abbiamo costruito cinque giorni all’altezza di quella capacità”.
Un entusiasmo condiviso da Teresa Martini di Cadore 33, che per questa edizione ha voluto lanciare un ponte anche verso il mondo accademico:
“I festival letterari mi ricordano ogni volta perché i libri non bastano da soli: hanno bisogno di voce, di piazza, di sguardi che si incrociano. Il Fiume dei Libri è esattamente questo — letteratura che torna a essere un fatto collettivo e fonte di gioia condivisa”.
Martini ha inoltre coinvolto direttamente i suoi studenti del Master in Comunicazione nella definizione delle linee guida della strategia comunicativa del Festival.
Per la comunità e il territorio
Il festival si conferma un pilastro per lo sviluppo e l’attrattività della città, come sottolineato dalle massime autorità cittadine che vedono nella kermesse un’importante occasione di crescita collettiva.
Andrea Furegato, Sindaco di Lodi, mette l’accento sulla capacità dell’evento di unire le persone:
“Il Fiume dei Libri è diventato un appuntamento sempre più importante per la vita culturale della nostra città: una rassegna capace di portare a Lodi autori, idee e occasioni di confronto aperte a tutti. La lettura e il dialogue hanno il valore di creare comunità, stimolare curiosità e costruire partecipazione. Questa terza edizione conferma la volontà di Lodi di investire nella cultura come strumento di crescita, incontro e apertura verso la città”.

Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura, Francesco Milanesi, che evidenzia il posizionamento strategico della città nel panorama italiano:
“La terza edizione del Fiume dei Libri conferma Lodi come punto di riferimento culturale per tutto il territorio, ma anche nel panorama nazionale. Inoltre, permette di continuare quel percorso di crescita che la città da tempo ha intrapreso. Sostenere un festival che porta la grande letteratura nelle piazze significa investire nella comunità, nella sua identità e nel suo futuro”.

Il programma
Mercoledì 10 giugno 2026
Il Fiume dei Libri prende il via alle ore 19.30 con un monologo di Fabio Genovesi — Vivere per raccontarla — a partire dalla vita e dalla letteratura. Alle 20.15 è la volta di Gianni Riotta, che presenta “Generose anime di eroi” (Mondadori) in dialogo con Carlo D’Elia. Chiude la serata alle 21.00 un suggestivo appuntamento di immagini e musica: “Anime del fiume” (Graphital), con i testi di Chiara Corno e le fotografie di Bruno Zanzottera, accompagnati dalla musica di Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi e dalle letture di Lilli Valcepina.
Giovedì 11 giugno 2026
La serata si apre alle ore 19.30 con la presentazione di “Ogni sfida è vita. Il valore della diversità e il coraggio di sognare” (Ultra Sport): Monica Boggioni, campionessa paralimpica e medaglia d’oro a Parigi 2024, e Valerio Esposti dialogano con Cesare Rizzi. Alle 20.15 Antonio Moresco presenta “Lettera d’amore a Giacomo Leopardi” (Solferino) in dialogo con Teresa Martini. Alle 21.00 Francesco Cancellato porta in scena “Il nemico dentro” (Rizzoli), un libro tra spionaggio e sorveglianza politica, in dialogo con Francesca Del Boca.
Venerdì 12 giugno 2026
Alle 19.30 Monsignor Giovanni Cesare Pagazzi e Lorenzo Fazzini presentano “Liberi sotto la grazia. Alla scuola di Sant’Agostino di fronte alle sfide della storia” (LEV), volume che raccoglie i primi scritti di Robert F. Prevost, oggi Papa Leone XIV. Alle 20.15 il palco è per Niccolò Ammaniti, che presenta il suo ultimo romanzo “Il custode” (Einaudi) in dialogo con Ricky Cavallero. Chiude la serata alle 21.00 Giulia Ichino in dialogo con Francesco Vidotto, autore di “Onesto”.
Sabato 13 giugno 2062
Inizia il weekend del Fiume dei Libri: alle 10.00 una sessione introduttiva di yoga sull’erba della Piarda Ferrari, lungo il fiume Adda. Alle 11.00, sempre lungo il fiume, Guido Conti dialoga con Annachiara Del Boca in un incontro animato da draghi, isole e battaglie navali.
La serata prende il via alle 19.30 con l’anteprima del romanzo di Alfio Quarteroni, “Il battito della matematica. Quando i numeri raccontano storie” (Hoepli, in uscita il 19 giugno). Alle 20.15 Michela Martignoni e Milena Contini presentano “La bella Costa” (Solferino), narrazione storica dell’assedio di Genova, con Annachiara Del Boca. Alle 21.00 Diego De Silva — padre dell’indimenticabile Avvocato Malinconico — presenta con Gabriele Beccaria il suo ultimo libro: “I titoli di coda di una vita insieme” (Einaudi). Chiude la serata alle 21.45 l’ex governatore della Regione Puglia Michele Emiliano con il suo esordio letterario: “L’alba di San Nicola” (Solferino).
Domenica 14 giugno 2026
Per l’ultima giornata del festival si torna lungo il fiume in Piarda Ferrari alle 10.00 per un’ora di pratica con Yoga Insieme. Alle 11.00 Andrea Maietti presenta “Oh Val Padana” (Bolis Edizioni) in dialogo con Antea Bonvicini. Alle 11.45 Gian Luca Favetto è protagonista dello spettacolo “Marco Polo o l’invenzione del mondo”, accompagnato alla chitarra da Loris Deval.
Alle 19.30 si torna in Piazza della Vittoria con Francesco Milanesi e Alberto Prina per “15 scatti di etica”, a celebrare i successi del Festival della Fotografia Etica. Alle 20.15 la Signora Coriandoli — alias Maurizio Ferrini — e Giovanni Fabiano presentano il loro primo giallo: “A carnevale ogni omicidio vale” (Solferino). Chiude la terza edizione de Il Fiume dei Libri, alle 21.00, la cinquina dell’80ª edizione del Premio Strega, presentata da Fabio Canino.