L’Istituto Tecnico Agrario Antonio Tosi di Codogno ha ricevuto un premio speciale agli Oscar Green Lombardia 2026 per il progetto di scambio con la NasuTakuyo High School in Giappone, dedicato alle tradizioni alimentari e all’agricoltura del futuro. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti nella condivisione di conoscenze tecniche e culturali, valorizzando innovazione, sostenibilità e formazione delle nuove generazioni di agricoltori.
Oscar Green 2026
L’agricoltura del futuro passa anche dalle aule scolastiche di Codogno, dove gli studenti si sono confrontati con i coetanei giapponesi per condividere conoscenze, tradizioni alimentari e competenze utili ad affrontare le sfide del settore. Un’esperienza che ha portato l’Istituto Tecnico Agrario Statale Antonio Tosi a ricevere un premio speciale agli Oscar Green Lombardia 2026, i riconoscimenti promossi da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare le idee innovative e i progetti imprenditoriali legati al mondo agricolo.
La cerimonia di premiazione si è svolta martedì 13 ottobre 2026 a Varese, negli spazi di Ville Ponti. Il riconoscimento assegnato alla scuola di Codogno rientra nella categoria speciale “Scuole di oggi, agricoltori del domani” ed è legato al progetto internazionale “Japan-Italy Future Farmers”, promosso dalla Japan Italy Economic Federation.
Codogno protagonista del progetto Italia-Giappone
L’Istituto Antonio Tosi è stata l’unica scuola del Nord Italia selezionata per partecipare all’iniziativa, che nel corso dello scorso anno scolastico ha coinvolto gli studenti lodigiani e quelli della NasuTakuyo High School, istituto della prefettura giapponese di Tochigi.
Il progetto è nato con l’obiettivo di mettere in relazione le tradizioni agricole e alimentari dei due Paesi, offrendo ai ragazzi l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze in un settore sempre più influenzato dalla globalizzazione dei mercati e dall’evoluzione delle tecnologie.
Gli incontri online hanno avuto come tema centrale “Alimenti fermentati e cultura alimentare locale”. Durante gli scambi, gli studenti italiani hanno presentato la produzione della caciotta al peperoncino, mentre i coetanei giapponesi hanno illustrato il miso, ingrediente tradizionale della cucina del Giappone.
Un confronto che ha permesso di approfondire le tecniche di produzione e trasformazione degli alimenti, ma anche di conoscere culture differenti e sviluppare competenze linguistiche. La collaborazione ha inoltre favorito il lavoro di gruppo e la condivisione di esperienze, aspetti considerati importanti per la formazione delle nuove generazioni di professionisti agricoli.
La premiazione
Alla consegna del premio hanno partecipato, insieme a una delegazione dell’Istituto Agrario di Codogno, Alessandro Rota, presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza, Umberto Bertolasi, direttore della Federazione, e Sara Derottia, delegata interprovinciale di Coldiretti Giovani Impresa e allevatrice di suini a Caselle Landi, nel Lodigiano.

Gli Oscar Green Lombardia 2026 hanno visto la partecipazione di rappresentanti del mondo agricolo e delle istituzioni regionali. Tra i presenti Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, Giovanni Benedetti, direttore dell’organizzazione regionale, e Giovanni Bellei, delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, e Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura, oltre ai rappresentanti di Coldiretti Varese e del Consorzio Agrario Lombardo, partner dell’iniziativa. Enrico Parisi, delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, è intervenuto in videocollegamento.
Oscar Green 2026, spazio ai giovani e all’innovazione
Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato “Giovani Oggi”. Il concorso ha previsto quattro categorie principali: Campagna Amica, Impresa Digitale e Sostenibile, Coltiviamo Insieme e +Impresa. A queste si sono aggiunti i premi speciali nazionali “Agri-influencer” e “Scuole di oggi, agricoltori del domani”, oltre alle menzioni assegnate a livello territoriale.
I vincitori delle quattro categorie hanno ricevuto dal Consorzio Agrario Lombardo un buono da 500 euro, utilizzabile nei punti vendita della rete. L’iniziativa punta a valorizzare le imprese agricole capaci di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale, qualità delle produzioni e nuove modalità di rapporto con i consumatori. Secondo un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati del Registro delle imprese, nella regione sono circa tremila le aziende agricole gestite da imprenditori con meno di 35 anni.
“Noi giovani che scegliamo l’agricoltura per il nostro futuro siamo naturalmente portati a voler migliorare la nostra attività – commenta Giovanni Bellei, delegato Giovani Impresa Coldiretti Lombardia – nel segno dell’innovazione di prodotto, della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della biodiversità. Vogliamo tracciare nuove traiettorie di futuro per il nostro settore e per l’intera collettività, producendo cibo sano e accessibile”.
Dalla crisi agricola alle nuove opportunità imprenditoriali
Tra gli obiettivi degli Oscar Green c’è anche quello di sostenere le nuove generazioni in una fase complessa per il comparto agricolo, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, le conseguenze delle crisi climatiche e le tensioni internazionali.
“Stiamo attraversando un periodo difficile tra guerre, crisi climatiche, boom dei costi di produzione e prezzi riconosciuti che spesso non coprono le spese – afferma Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia – In questo scenario, se vogliamo davvero dare un futuro alla nostra agricoltura, diventa fondamentale valorizzare e sostenere lo spirito imprenditoriale dei giovani. La difesa delle nostre filiere passa anche attraverso il supporto che saremo in grado di dare alle nuove generazioni, per permettergli di produrre sempre meglio cibo di qualità, a garanzia della salute dei cittadini”.
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato anche dall’assessore regionale Alessandro Beduschi, che ha evidenziato il ruolo dell’innovazione e della collaborazione tra aziende per rafforzare la competitività del settore.
“In una fase in cui – afferma Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, presente alla premiazione – fra cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche, aumento dei costi di produzione, attacchi fuori controllo di frange esagitate della società, è sempre più difficile fare agricoltura, gli Oscar Green di Coldiretti testimoniano quanto i giovani credano nel futuro, nell’innovazione, nella capacità di fare squadra per imprese agricole sempre più dinamiche, multifunzionali, attente alla sostenibilità, alla redditività, alla competitività. È un orgoglio vedere così tanta creatività nell’attività di impresa”.
Gli altri progetti premiati in Lombardia
Accanto al riconoscimento assegnato all’Istituto Agrario Tosi di Codogno, gli Oscar Green 2026 hanno premiato iniziative provenienti da diverse province lombarde.
Nella categoria +Impresa è stato riconosciuto il progetto di Davide Chizzoni, allevatore e produttore di latte di Bozzolo, nel Mantovano, che ha promosso un’alleanza tra allevatori e cerealicoltori per contenere i costi delle materie prime e garantire uno sbocco commerciale alle produzioni locali. Il modello prevede anche il riutilizzo dei reflui zootecnici come fertilizzanti.
Per la categoria Campagna Amica è stata premiata Emanuela Coniglio, di Albosaggia, in provincia di Sondrio, con un progetto di agri-glamping che unisce ospitalità, coltivazione di prodotti agricoli, apicoltura e turismo lento.
Nella categoria Coltiviamo Insieme il riconoscimento è andato a Matteo Turrini, di Pezzaze, nel Bresciano, che ha recuperato un antico forno fusorio trasformandolo nell’Agriturismo Rebecco, una struttura che valorizza la storia rurale e le produzioni delle aziende agricole locali.
Per Impresa Digitale e Sostenibile è stato premiato Franco Manella, di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo, per un’attività che integra allevamento, coltivazione e trasformazione del latte in formaggi e latticini.
Il premio Agri-influencer è stato assegnato a Edoardo Prina, di Siziano, nel Pavese, che attraverso Instagram e Facebook racconta la quotidianità di Cascina Prina a una comunità di circa 28mila follower.
Le menzioni speciali hanno valorizzato altri tre progetti: quello di Arianna Losi, a Rivolta d’Adda, nel Cremonese, che utilizza il latte d’asina per realizzare prodotti cosmetici; l’iniziativa di Beatrice Cermenati, a Civenna di Bellagio, nel Comasco, che propone picnic panoramici con prodotti agricoli locali; e l’attività di Francesca Zigaglio, a Capronno di Angera, nel Varesotto, che trasforma la frutta dell’azienda familiare in confetture utilizzate anche per bomboniere gastronomiche.
Il premio assegnato alla scuola di Codogno conferma così il ruolo della formazione nel percorso di rinnovamento dell’agricoltura lombarda, con un progetto che mette in relazione le competenze tecniche, la conoscenza delle tradizioni locali e il dialogo internazionale.