Blackout

Guasti alla rete per il caldo estremo: il sindaco Furegato coordina gli interventi

Le linee di media tensione non hanno retto le alte temperature, causando disservizi diffusi e problemi a illuminazione pubblica e semafori

Guasti alla rete per il caldo estremo: il sindaco Furegato coordina gli interventi

Tra venerdì 26 giugno e la mattinata di sabato 27 giugno, la città di Lodi ha subito interruzioni della fornitura elettrica che hanno coinvolto migliaia di utenze. Le elevate temperature registrate nei giorni scorsi hanno impedito il naturale raffreddamento delle linee di media tensione, provocando una serie di guasti strutturali sulla rete gestita da E-distribuzione.

I disservizi hanno causato ripercussioni anche sulla pubblica illuminazione e sulla rete semaforica urbana, richiedendo particolare prudenza da parte della cittadinanza durante la circolazione stradale.

Gli interventi tecnici effettuati

Le squadre di E-distribuzione, in costante coordinamento con il Comune e la Prefettura, hanno avviato le operazioni di riparazione. Come spiegato dal Sindaco Andrea Furegato, il quale ha aggiornato costantemente i cittadini sugli sviluppi, durante la notte tra venerdì e sabato, alle ore 02:30, è stata riattivata la cabina elettrica della zona del Tribunale, ripristinando la corrente nella città bassa.

Alle ore 03:00 è avvenuta l’installazione di una Power Station da 2 MW in via Acquedotto. Tale apparecchiatura ha garantito il ritorno della fornitura in un’area estesa da Corso Roma a viale Agnelli, fino a Corso Mazzini.

Nella mattinata di sabato, i tecnici si sono concentrati sulla riparazione di ulteriori due guasti di media tensione e sulla ricerca di guasti su linee interrate, supportati da imprese specializzate.

Le indicazioni per i cittadini

L’Amministrazione comunale, pur riconoscendo i disagi subiti dalla cittadinanza e dalle attività economiche, ha sottolineato la necessità di investimenti strutturali sulla rete. Le autorità invitano i residenti a segnalare tempestivamente nuove criticità chiamando il numero verde 803.500, specificando il numero di POD associato all’utenza interessata. Il Comune continua a mantenere un raccordo costante con il gestore per monitorare l’evoluzione dei lavori di ripristino.