La Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi ha aperto la seconda edizione del “Bando Progetti della Comunità Lodigiana”, mettendo a disposizione un totale di 400mila euro derivanti da risorse di Fondazione Cariplo.
Ambiti di intervento e criteri di partecipazione
L’iniziativa mira a finanziare progetti capaci di generare un impatto sulla qualità della vita, promuovendo lo sviluppo sociale, culturale, ambientale ed economico locale. Le organizzazioni non profit interessate devono inviare le domande di contributo entro le ore 12:00 del 20 giugno tramite il portale della Fondazione.
Il bando si concentra su quattro aree specifiche: l’assistenza sociale e socio-sanitaria, la valorizzazione di beni artistici e storici, la tutela della natura e delle attività culturali con finalità sociale. Gli obiettivi includono la creazione di comunità coese, il benessere dei cittadini e l’inclusione dei giovani.
Per quanto riguarda i vincoli economici, i contributi assegnati per singolo progetto dovranno rispettare i seguenti parametri:
- Importo compreso tra 50mila euro e 200mila euro.
- Copertura dei costi totali non superiore al 50% e non inferiore al 20% del preventivo.
- Obbligo di raccogliere donazioni dalla comunità pari ad almeno il 10% del contributo stanziato entro il 30 novembre.
Il ruolo della Fondazione e i tempi di valutazione
Il Consiglio della Fondazione valuterà le proposte pervenute, con l’approvazione finale prevista entro il 24 settembre. L’ente assisterà le organizzazioni tramite appuntamenti informativi, monitorerà la realizzazione degli interventi e promuoverà la raccolta fondi necessaria. I dettagli tecnici e i regolamenti completi sono consultabili sul sito istituzionale della Fondazione.
Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali
Il presidente della Fondazione Comunitaria di Lodi, Alfio Quarteroni, ha evidenziato il valore strategico della misura:
“Questo bando rappresenta uno strumento strategico per il nostro territorio, perché consente di sostenere in modo concreto iniziative in quattro ambiti fondamentali per la crescita della comunità. Non si tratta solo di risorse economiche, ma di un’opportunità per rafforzare quella capacità aggregativa che genera valore aggiunto e costruisce legami solidi tra i diversi attori locali. È particolarmente significativo osservare come gli operatori del sociale, della cultura, dell’ambiente e della tutela del patrimonio siano oggi sempre più proattivi nel proporre progetti ambiziosi e di elevata qualità. In questo contesto, la Fondazione Comunitaria assume un ruolo decisivo nello stimolare e accompagnare una trasformazione consapevole e condivisa del territorio lodigiano”.
Il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, ha rimarcato l’evoluzione del modello filantropico:
“Con il programma Iniziative per le comunità viene raccolta e rilanciata l’esperienza maturata negli anni con gli Emblematici provinciali, rafforzandone l’impianto territoriale. Le Fondazioni di Comunità assumono un ruolo maggiormente centrale nella definizione, gestione e accompagnamento dei progetti, valorizzando la loro profonda conoscenza dei contesti locali e la capacità di attivare risorse e alleanze sul territorio. Un modello che consolida una filantropia di prossimità, orientata a generare impatti concreti e duraturi per le comunità”.