BILANCIO FILANTROPICO 2025

Fondazione Cariplo: nel 2025 investiti 187 milioni di euro per il sociale e il territorio

Approvato all'unanimità il rendiconto dell'ultimo esercizio con oltre milleduecento progetti sostenuti e un patrimonio di tredici miliardi di euro

Fondazione Cariplo: nel 2025 investiti 187 milioni di euro per il sociale e il territorio

Lodi – La Commissione Centrale di Beneficenza ha approvato mercoledì 6 maggio 2026 il bilancio d’esercizio 2025 di Fondazione Cariplo. L’ente ha destinato oltre 187,2 milioni di euro all’attività filantropica, segnando un incremento rispetto ai 164,5 milioni dell’anno precedente. Le risorse hanno finanziato 1265 progetti distribuiti tra Lombardia e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

La distribuzione delle risorse e le linee di mandato

L’azione della Fondazione si è articolata su quattro direttrici strategiche. La prima, dedicata a “Creare valore condiviso”, ha ricevuto 68,8 milioni di euro per 567 iniziative legate a ambiente, cultura e sostegno alle Fondazioni di Comunità. Per “Ridurre le disuguaglianze” sono stati stanziati 27,9 milioni di euro, finanziando 244 interventi su housing sociale, contrasto alla povertà e benessere psicologico dei minori.

La linea “Allargare i confini” ha impegnato 18,6 milioni di euro per cooperazione internazionale e ricerca sulle malattie rare, mentre “Creare condizioni abilitanti” ha visto investimenti per 22,4 milioni di euro nel capitale umano e nella ricerca scientifica. Ulteriori 19,3 milioni di euro sono stati focalizzati sulle sfide contro il fenomeno dei Neet e per l’autonomia dei soggetti con disabilità.

Gestione del patrimonio e solidità finanziaria

L’esercizio 2025 si è chiuso con un avanzo di 353,9 milioni di euro. I proventi derivano principalmente dai dividendi di Intesa Sanpaolo (343,2 milioni) e dalle altre partecipazioni azionarie (65,3 milioni). Al 31 dicembre 2025, il valore di mercato degli attivi ha raggiunto i 13,049 miliardi di euro. La Fondazione ha inoltre rafforzato il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che ora supera i 500 milioni di euro, garantendo continuità operativa anche in caso di crisi dei mercati.

Il nuovo Statuto e la governance fino al 2029

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente approvato il nuovo Statuto. Tra le principali novità figura l’estensione del mandato della Commissione Centrale di Beneficenza e del Presidente, che passerà da quattro a sei anni, con scadenza fissata al 2029. Il Consiglio di Amministrazione vedrà invece ridotta la propria durata da quattro a tre anni per uniformare i cicli di governance.

Il Presidente Giovanni Azzone ha commentato:

“Abbiamo di fronte problemi sempre più grandi e complessi, ma abbiamo anche la consapevolezza di poter contare su una rete di organizzazioni e di istituzioni che hanno a cuore il bene delle persone, soprattutto di quelle più fragili. Ci attendono altri mesi difficili, gli scenari geopolitici indicano una ricaduta per i prossimi mesi ed anni; ma come abbiamo ribadito già all’inizio di quest’anno nel presentare le attività per il 2026: abbiamo l’obbligo di credere ancora nel futuro, e di non perdere la speranza. Il termine del mandato allungato al 2029 ci offre la possibilità di proseguire nei programmi avviati nel 2023, quando già stavamo affrontando le conseguenze della pandemia. Il nostro focus sono le comunità e le persone in difficoltà, giovani, bambini, anziani. Il 2025 è stato un altro anno impegnativo, su diversi fronti e con diverse modalità, nel contrasto alle disuguaglianze crescenti. Il risultato dell’attività è ragguardevole, ma sappiamo che dobbiamo e vogliamo fare di più. Non si può rimanere a guardare davanti a ciò che sta succedendo”.

Focus sul territorio lodigiano

Nella provincia di Lodi, Fondazione Cariplo ha assegnato nel 2025 1,7 milioni di euro attraverso 13 contributi. Gli stanziamenti hanno riguardato l’arte e la cultura (0,5 milioni), la ricerca (0,1 milioni) e i servizi alla persona (0,2 milioni), oltre a 0,9 milioni destinati alle sfide trasversali e alle comunità locali.

Pierluigi Carabelli, rappresentante lodigiano nella Commissione Centrale di Beneficenza, ha dichiarato:

“Il territorio lodigiano esprime una progettualità articolata, capace di muoversi tra ambiti diversi e di interpretare con attenzione i bisogni della comunità. Gli interventi, sia culturali sia sociali, si distinguono per la loro concretezza e per la capacità di rispondere in modo puntuale alle esigenze locali. Ne deriva un sostegno mirato, costruito sulle dimensioni e sulle specificità del territorio, in grado di valorizzarne le risorse e rafforzarne la coesione”.