Regione Lombardia ha approvato lo stanziamento di nuove risorse destinate al recupero del patrimonio abitativo pubblico. Nella giornata di lunedì 27 aprile 2026, l’ente regionale ha confermato l’erogazione di 3,4 milioni di euro per il territorio pavese e 1,7 milioni di euro per il territorio provinciale di Lodi (foto di copertina creata con IA).
Interventi per 130 alloggi a Pavia e 65 a Lodi
I fondi sono finalizzati alla ristrutturazione di immobili attualmente non utilizzati per consentirne la successiva riassegnazione ai nuclei familiari aventi diritto.
La ripartizione dei capitali permetterà ad Aler di intervenire su un totale di 195 unità abitative distribuite nelle due province. Nello specifico, i fondi assegnati a Pavia serviranno a riqualificare 130 appartamenti, mentre la quota destinata a Lodi coprirà i costi per il ripristino di 65 alloggi. La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha espresso soddisfazione per il provvedimento:
“Ringrazio Regione per questi finanziamenti, che utilizzeremo per ristrutturare i nostri alloggi al momento sfitti e per rimetterli a disposizione dei cittadini – dichiara Monica Guarischi, presidente di Aler Pavia-Lodi – E’ un aiuto concreto, che sapremo mettere a frutto al meglio per dare una casa nuova e completamente riattata a chi ne ha bisogno”.
Obiettivi del piano Missione Lombardia
Il finanziamento si inserisce nella strategia definita Missione Lombardia, il programma regionale per il rilancio delle politiche abitative. L’assessore regionale Franco ha ribadito come l’obiettivo primario sia la riduzione del numero di immobili sfitti e il miglioramento delle comunità locali.
“Come Regione – sottolinea l’assessore Franco – mettiamo in campo finanziamenti importanti finalizzati a sostenere i programmi di intervento delle Aler e dei Comuni, con l’obiettivo di proseguire nella riduzione degli sfitti e nella riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico. Si tratta di ulteriori risorse concrete e rilevanti, che convogliamo sui territori per migliorare le comunità e dare una casa a centinaia di famiglie in stato di bisogno. Gli alloggi oggetto di riattazione, una volta conclusi i lavori, dovranno essere assegnati da Aler e Comuni nel più breve tempo possibile, in linea con la velocizzazione e semplificazione delle procedure che stiamo portando avanti convintamente. Anche questo significa attuare la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per il rilancio delle politiche abitative che stiamo dispiegando in tutta la regione”.