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Data center a Casalpusterlengo, il Comune valuta il progetto: “Sviluppo sì, ma nel rispetto dell’ambiente”

L'Amministrazione è al lavoro per soppesare attentamente vantaggi e possibili conseguenze dell'insediamento

Data center a Casalpusterlengo, il Comune valuta il progetto: “Sviluppo sì, ma nel rispetto dell’ambiente”

Il progetto di Casalpusterlengo si inserisce in un momento di attenzione mediatica verso questo tipo di infrastrutture in Lombardia: nelle scorse settimane il Governo ha infatti dichiarato di preminente interesse strategico nazionale il maxi data center previsto tra Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nel Milanese, un intervento da 5,3 miliardi di euro.

Data center a Casalpusterlengo, il Comune valuta il progetto

L’Amministrazione comunale di Casalpusterlengo sta valutando un progetto per la realizzazione di un data center nell’area produttiva Lever. Un intervento che, secondo il Comune, dovrà essere analizzato tenendo insieme le opportunità legate allo sviluppo economico e occupazionale e la necessità di tutelare ambiente e territorio.

I data center sono strutture che ospitano server, sistemi di archiviazione e apparecchiature di rete necessarie al funzionamento di numerosi servizi digitali, dalla posta elettronica al cloud, fino alla navigazione internet e ai social network.

I possibili vantaggi e le conseguenze

L’Amministrazione fa sapere di voler affrontare il progetto con lo stesso approccio adottato in passato per altri interventi sul territorio, valutando attentamente vantaggi e possibili conseguenze dell’insediamento.

Da una parte ci sono le ricadute economiche e occupazionali: un data center può generare nuovi posti di lavoro, soprattutto per personale tecnico qualificato, oltre a creare opportunità per imprese artigiane e commerciali locali.

Dall’altra, il Comune sottolinea l’importanza di verificare la sostenibilità ambientale dell’intervento, con particolare attenzione al consumo di risorse e agli effetti sul territorio.

In questo senso, l’Amministrazione richiama anche le nuove indicazioni regionali che prevedono misure per limitare il consumo di acqua e la dispersione del calore prodotto dagli impianti informatici.

Il progetto è nella fase di valutazione

Il procedimento si trova attualmente nella fase della Valutazione ambientale strategica (VAS), che ha carattere tecnico. Una volta conclusa questa fase, il percorso proseguirà in Consiglio comunale e nelle commissioni competenti.

Il Comune assicura inoltre che il procedimento sarà accessibile alla cittadinanza, con la possibilità per cittadini e associazioni di prendere visione delle informazioni e presentare le proprie osservazioni.

È inoltre prevista una riunione della commissione competente per illustrare nel dettaglio il progetto.

L’Amministrazione: “Nessun pregiudizio”

L’Amministrazione comunale guidata da Elia Delmiglio ribadisce di voler mantenere un atteggiamento privo di pregiudizi, senza escludere a priori né l’opportunità di sviluppo né le eventuali criticità.

“L’Amministrazione Comunale, in tutto questo, ha un approccio scevro da pregiudizi ed orientato ad una visione equilibrata, capace di non perdere occasioni di sviluppo economico ed occupazionale di qualità, nell’ambito di una quadro di attenzione per l’ambiente ed il territorio: solo all’esito del percorso verranno assunte le decisioni, che saranno positive o negative in funzione del ricorrere o meno delle condizioni di sostenibilità, anche ambientale, dell’investimento“, dichiara l’Amministrazione.

Il progetto di Casalpusterlengo si inserisce inoltre in un momento di forte attenzione verso questo tipo di infrastrutture in Lombardia: nelle scorse settimane il Governo ha infatti dichiarato di preminente interesse strategico nazionale il maxi data center previsto tra Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nel Milanese, un intervento da 5,3 miliardi di euro.