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Cosa fare a Lodi e provincia nel weekend: eventi di sabato 25 e domenica 26 aprile 2026

Una selezione di appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana

Cosa fare a Lodi e provincia nel weekend: eventi di sabato 25 e domenica 26 aprile 2026

Il territorio lodigiano ospita un fitto calendario di iniziative per le giornate di sabato 25 aprile 2026 e domenica 26 aprile 2026. Gli appuntamenti coinvolgono i centri di Codogno, Lodi e Lodi Vecchio con cerimonie per l’Anniversario della Liberazione, una competizione podistica a scopo benefico, letture storiche e concerti corali internazionali. Le attività spaziano dalle commemorazioni istituzionali alla raccolta fondi per il supporto sociale, fino all’approfondimento culturale sulla deportazione.

Anniversario della Liberazione a Codogno

Sabato 25 aprile 2026, il Comune di Codogno e la locale sezione A.N.P.I. organizzano le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione. Il programma ha inizio alle 8.30 nelle frazioni di Triulza e Maiocca con la deposizione di fiori ai monumenti. Alle 9.30, autorità e residenti si ritrovano in Viale della Resistenza per il corteo accompagnato dal Corpo bandistico di Maleo. Successivamente, alle 10.30, si svolge la benedizione in Piazza Fratelli Cairoli. La mattinata termina alle 11 presso la Loggia Vittorio Emanuele con i discorsi del Sindaco Francesco Passerini e del Presidente A.N.P.I. Pietro Belloni, volti a onorare chi ha lottato per la libertà nazionale.

SocCorsa Marathon per il supporto sociale a Lodi

Sabato 25 aprile 2026, a Lodi, la Fondazione Beth-Shalom e il dipartimento 72 Ore per Cristo promuovono la SocCorsa Marathon. La gara non competitiva di 4 chilometri è finalizzata alla raccolta fondi per persone di sesso femminile sopravvissute a violenza e sfruttamento. Il Villaggio SocCorsa in via Taramelli 8/10 apre alle 8.30. La consegna dei pettorali avviene dalle 9 alle 9.30, mentre la partenza è fissata alle 10. Dopo l’arrivo previsto alle 11.30, alle 12 si tengono le premiazioni seguite, dalle 13, da un momento di ristoro. L’iniziativa trasforma l’attività sportiva in uno strumento di assistenza diretta per soggetti in condizioni di estrema vulnerabilità.

Commemorazioni della Liberazione a Lodi Vecchio

Sabato 25 aprile 2026, l’Amministrazione Comunale di Lodi Vecchio coordina le celebrazioni civili della giornata. Il ritrovo è fissato alle 9 in Piazza Vittorio Emanuele II per la deposizione di una corona al Cimitero. Alle 9.30 viene celebrata la funzione religiosa nella Chiesa San Pietro Apostolo. Alle 10.15 parte il corteo cittadino che raggiunge il Municipio alle 11.15. Qui il Sindaco Lino Osvaldo Felissari tiene il discorso ufficiale, seguito dalle letture di brani e poesie preparate dai giovani studenti delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “A. Gramsci”. L’evento mira a custodire i valori costituzionali e la memoria storica collettiva.

Lettura scenica sulla deportazione alla Biblioteca Laus

Domenica 26 aprile 2026, l’Ufficio Cultura del Comune di Lodi Vecchio organizza presso la Civica Biblioteca Laus l’evento “Fame”. Alle 16, nel cortile della struttura situata in Piazza Santa Maria, si svolge una lettura scenica dedicata ai deportati lodigiani nei campi di concentramento del Terzo Reich. L’iniziativa, a ingresso libero, analizza le testimonianze dei cittadini che hanno subito la prigionia durante il regime nazifascista. La rappresentazione utilizza gli spazi della biblioteca, sita nel complesso di Corte Bassa, per promuovere una riflessione pubblica sulla dignità umana e sui tragici eventi bellici del passato.

Concerto corale internazionale della Central Church a Lodi

Domenica 26 aprile 2026, a Lodi, la Fondazione Beth-Shalom conclude il fine settimana di eventi con un appuntamento musicale internazionale. Alle 18, presso la sede di via Taramelli, si tiene un servizio liturgico con l’esibizione del Central Church Choir di Charlotte, proveniente dagli Stati Uniti. La formazione, composta da oltre cento elementi, accompagna la predicazione religiosa del referente statunitense. L’evento rappresenta un momento di integrazione tra la realtà locale e gli ospiti d’oltreoceano, consolidando un legame di fede e impegno civile attraverso il canto corale e la condivisione comunitaria.