Tutto è iniziato il 26 febbraio 2026, con gravi disagi per i cittadini di Codogno a causa di un danno alla rete idrica della città. Nel tardo pomeriggio, un mezzo agricolo che operava nei pressi di via Varalli ha accidentalmente tranciato una condotta primaria del diametro di 15 centimetri, provocando una perdita abbondante d’acqua che ha lasciato gran parte della città senza rifornimento.
Codogno: mezzo agricolo danneggia la rete idrica
L’incidente è avvenuto intorno alle 16.30, dando il via a un intervento d’urgenza da parte dei tecnici della Società Acqua Lodigiana (SAL), che hanno lavorato fino a tarda sera per mettere in sicurezza la zona e contenere la fuoriuscita. Le operazioni di riparazione si sono rivelate particolarmente complesse, poiché la condotta danneggiata si trovava all’interno di un campo agricolo, difficile da raggiungere con i mezzi pesanti.
Per ridurre al minimo i disagi alla popolazione, i tecnici hanno attivato un sistema di mutuo soccorso attraverso la dorsale Castelgerundo-Codogno, garantendo una fornitura alternata di acqua. Nonostante questi sforzi, però, tra le 19.30 e le 20.30 si sono registrate irregolarità nell’erogazione dell’acqua, con calo di pressione soprattutto ai piani alti degli edifici, un problema che è stato gradualmente risolto nel corso della serata.
Sospensione il giorno successivo
Per completare la riparazione definitiva della condotta danneggiata, è stato programmato un intervento urgente per il giorno successivo, che ha comportato l’interruzione temporanea dell’acqua nella frazione Maiocca dalle 13 alle 17. La Società Acqua Lodigiana si è scusata per i disagi arrecati ai cittadini e li ha ringraziati per la collaborazione, assicurando che saranno fatti tutti gli sforzi necessari per ripristinare il servizio al più presto.
Il sindaco di Codogno, Francesco Passerini, ha seguito da vicino le operazioni e ha manifestato la sua vicinanza alla cittadinanza, esprimendo fiducia nell’impegno dei tecnici per risolvere rapidamente la situazione.