A partire da giovedì 18 giugno 2026, la Centrale Unica di Continuità Assistenziale di Pavia estenderà il proprio raggio d’azione alle ASST di Lodi e ASST di Melegnano e della Martesana. Il progetto, promosso da Regione Lombardia, punta a uniformare l’accesso al servizio di continuità assistenziale su un bacino che coinvolge oltre 1.300.000 abitanti. L’iniziativa rappresenta un passo nel percorso regionale di riorganizzazione e diffusione del modello organizzativo “UNICA”, che prevede l’operatività di sei centrali su tutto il territorio lombardo.
Integrazione tra servizi territoriali e supporto specialistico
Il nuovo assetto operativo è il frutto della collaborazione tra la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, AREU, ATS Pavia e le ASST coinvolte. Sul territorio di Lodi e dell’area di Melegnano e della Martesana, il presidio medico continua a essere garantito fisicamente presso le Case di Comunità. La Centrale Unica di Pavia interviene come filtro telefonico, sgravando gli ambulatori e permettendo ai medici di concentrarsi sulle visite in presenza. Dai dati registrati dal 15 ottobre 2025, la centrale ha gestito 19.000 richieste, risolvendo quasi il 50% dei casi mediante teleconsulto.
Modalità di accesso al numero 116117
Per usufruire del servizio negli orari di assenza del Medico di Medicina Generale, il riferimento è il numero 116117, operativo h24. La procedura prevede una prima fase di raccolta dati effettuata da un operatore tecnico, seguita dall’inoltro della chiamata ai medici di assistenza primaria della Centrale Unica di Pavia.
I professionisti possono gestire il bisogno da remoto, effettuare prescrizioni dematerializzate per terapie a breve termine o, se necessario, indirizzare il cittadino verso l’ambulatorio di continuità assistenziale più prossimo. In caso di urgenza medica, viene attivato il sistema 118 o l’invio verso il Pronto Soccorso. Il servizio telefonico è attivo tutti i giorni dalle ore 19:00 alle ore 08:00 e, durante i giorni prefestivi e festivi, per l’intera giornata.
Esclusioni dal servizio di continuità
Il sistema di Continuità Assistenziale mantiene specifici limiti di competenza. Non sono previste prescrizioni per terapie croniche, trascrizioni di ricette emesse da altri medici, richieste di esami o visite specialistiche, rilascio di certificati per il rientro scolastico o per attività sportiva, né prestazioni infermieristiche differibili. Per tali necessità, il riferimento rimane il Medico di Medicina Generale di fiducia. Nonostante l’importanza del contatto telefonico tramite il 116117, rimane possibile l’accesso diretto agli ambulatori territoriali.