Nella giornata di mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 18:00, la sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne di Lodi ospiterà l’evento dal titolo “Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali”. L’iniziativa, promossa da Bcc Lodi, nasce con l’obiettivo di divulgare una cultura della consapevolezza per contrastare il fenomeno delle frodi telematiche.
All’appuntamento prenderanno parte i rappresentanti di Security Mind, azienda torinese attiva nella sicurezza informatica, e i referenti del Gruppo Cassa Centrale, realtà bancaria cooperativa che raccoglie 65 istituti sul territorio nazionale.
Gli interventi previsti e i temi in discussione
Il programma dei lavori vedrà la partecipazione di Roberto Patricolo, direttore tecnico di Security Mind, Marco Vincenzo Grasso, responsabile del servizio Cybersecurity Operations di Cassa Centrale Banca, e Amin Skhita, operatore dell’Ufficio SOC, Incident & Fraud Management del medesimo gruppo.
La trattazione toccherà l’analisi del rischio digitale, le tecniche di raggiro più diffuse e l’impatto dei fattori emotivi sulle condotte delle vittime. Verranno inoltre forniti elementi pratici per la protezione dei dati e le procedure corrette per segnalare le frodi alle autorità.
Interattività e dichiarazioni dei vertici aziendali
La sessione, della durata stimata di due ore, prevederà l’impiego della piattaforma digitale Menti, accessibile tramite scansione di un codice QR all’ingresso, per lo svolgimento di sondaggi anonimi in tempo reale. In merito alle motivazioni dell’evento, il presidente di Bcc Lodi Alberto Bertoli ha dichiarato:
“Come banca da tempo ci interrogavamo su come alzare il livello di tutela per i nostri clienti e soci nella difesa dalle truffe online, quelle più insidiose. È in questo contesto che è maturata l’idea di un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza. Gli istituti di credito fanno la loro parte con le soluzioni tecniche di protezione, che possono però essere superate dall’astuzia dei truffatori. Con questo incontro facciamo un salto di qualità nel creare senso di comunità e consapevolezza rispetto a un tema delicato, nello spirito tipico delle Bcc”.