Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 18:30, sarà presentato a Codogno il nuovo ciclo di incontri del percorso denominato “Aiuta chi aiuta”. L’iniziativa è promossa dal progetto S.I.L.V.E.R. (Servizi Innovativi e Leggeri, Valorizzare Età e Relazioni) in sinergia con la Fondazione Opere Pie Riunite e l’ASST di Lodi.
Obiettivi e gestione del gruppo
Il programma è specificamente strutturato per offrire supporto a chi si occupa quotidianamente dell’assistenza di un familiare anziano, figura spesso sottoposta a elevati livelli di stress correlati alle mansioni di cura.
Il percorso si configura come uno spazio di ascolto e condivisione guidato da una psicologa, affiancata dalle educatrici della Fondazione. Lo scopo principale è fornire ai partecipanti strumenti pratici per la gestione dei disturbi comportamentali dell’assistito e per l’adattamento dell’ambiente domestico. Attraverso la metodologia del gruppo di auto mutuo aiuto (Ama), i caregiver potranno confrontarsi sulle proprie esperienze, rafforzando la resilienza individuale e valorizzando le risorse personali necessarie ad affrontare le sfide quotidiane.
Calendario e sede degli incontri
Le sessioni si svolgeranno il sabato mattina, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, presso la sala riunioni al terzo piano dell’ospedale di Codogno (viale Marconi 1), all’interno della Casa di Comunità. Il calendario prevede cinque appuntamenti: il 16 e il 30 maggio, il 13 e il 20 giugno, per concludersi sabato 4 luglio. Durante le ore di formazione verranno approfonditi temi relativi alla comunicazione con la persona fragile e alla conoscenza dei servizi socio-sanitari disponibili sul territorio lodigiano.
Modalità di partecipazione e partner
L’adesione al progetto è gratuita, in linea con le direttive del progetto S.I.L.V.E.R., promosso dall’Ufficio di Piano di Lodi. L’iniziativa si avvale del contributo della Fondazione Comunitaria di Lodi ed è finanziata da Fondazione Cariplo. Per gli interessati è possibile reperire ulteriori informazioni attraverso i canali social del progetto o contattando l’indirizzo email dedicato dell’Ufficio di Piano, al fine di migliorare il benessere psicofisico dei familiari e dei loro congiunti in età avanzata.