Di cosa si tratta

Accordo tra il Comune e Fiab per promuovere l'uso della bicicletta a Lodi

L'associazione ciclistica cittadina si impegnerà a effettuare rilievi sulla disposizione dei parcheggi e sullo stato della viabilità al fine di mappare flussi, dossi e semafori

Accordo tra il Comune e Fiab per promuovere l'uso della bicicletta a Lodi
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Con lo scopo di valorizzare e tutelare l’ambiente urbano, extraurbano e naturale, rendendolo più fruibile e vivibile e tutelando la salute e la sicurezza pubblica, il Comune di Lodi ha provveduto ad avviare la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (P.U.M.S) incaricando il Centro Studi PIM alla sua predisposizione. In questo contesto si inserisce la convenzione stipulata con l'associazione Fiab Lodi Ciclodi per favorire la promozione dell’uso della bicicletta in città. Ecco, qui di seguito, i dettagli dell'accordo e come l'Amministrazione comunale intende raggiunge l'obiettivo prefissato.

Promuovere l'uso della bicicletta a Lodi, accordo Comune-Fiab

Come riportato nella delibera di giunta comunale numero 19 del 31 gennaio 2024, il Comune di Lodi, al fine di stilare il P.U.M.S. sopra citato, intende effettuare attività di rilievo dello stato di fatto della viabilità cittadina, supportando il Centro Studi PIM al fine di poter restituire sia un quadro conoscitivo corretto, sia spunti per un miglioramento della qualità della mobilità dolce. In questo scenario, quindi, ha avuto luogo la "Convenzione tra il Comune di Lodi e Fiab Lodi Ciclodi per la promozione della bicicletta a Lodi".

L'obiettivo di questo accordo è triplice:

  • in primo luogo il Comune vuole realizzare un modello che promuova la bicicletta in equilibrio con la pedonalità ed il trasporto pubblico, contenendo l’uso del mezzo privato, attuando nel breve e medio termine possibili azioni per la riduzione dei consumi energetici e le emissioni di polveri del traffico stradale (ciò equivarrebbe da un lato a un incremento dell’attività fisica sollecitato sia dall’OMS che dalle aziende Sanitarie Locali, dall'altro a un miglioramento dello stato di salute e della qualità della vita tra le persone)
  • secondariamente l'Amministrazione cittadina reputa che la formazione dei giovani alla sicurezza stradale sia da intendersi come momento prioritario ed utile per la creazione di pratiche e di una coscienza critica sul tema delle ripercussioni del proprio comportamento e della propria mobilità sulla collettività
  • infine ritiene che la sicurezza sia strettamente connessa alla diffusione della ciclabilità perché, spesso, è proprio l’assenza di sicurezza (o la sua percezione) che limita l’uso della bicicletta da parte dei cittadini. Nei piani comunali, poi, progettare e costruire infrastrutture per la mobilità ciclistica e cicloturistica per favorire l’utilizzo della bicicletta come mezzo preferenziale di trasporto rappresenta un modo per occuparsi del paesaggio cittadino, contribuendo al suo riassetto, alla salubrità, vitalità, rappresentatività. Lo sviluppo della mobilità dolce di qualità è un presidio a difesa del patrimonio paesaggistico

In cosa consiste la convenzione con Fiab Lodi Ciclodi

Per raggiungere questi scopi assumerà fondamentale rilevanza l'apporto fornito da Fiab Lodi Ciclodi che fa parte di una realtà nazionale che rappresenta oltre 140 associazioni cittadine e 14 coordinamenti regionali ed è un’organizzazione ambientalista no profit, costituitasi su base federativa nel 1989. Nel nostro capoluogo, l'associazione ha sede in Via Lodivecchio (7/d) e ha come riferimento la figura del presidente Giuseppe Mancini.

Giuseppe Mancini, presidente Fiab Lodi Ciclodi

Attraverso la stipula della convenzione, Fiab Lodi Ciclodi mette a disposizione persone e competenze per svolgere le seguenti attività:

  • collaborazione con il Comune di Lodi per effettuare il rilievo della disposizione dei parcheggi nelle vie cittadine come base conoscitiva per il PUMS;
  • collaborazione con il Comune di Lodi per effettuare il rilievo dello stato di fatto della viabilità (flussi, semafori, dossi, ecc.) come base conoscitiva per il PUMS;
  • segnalazione di interventi necessari al miglioramento/manutenzione della rete ciclabile cittadina, provvedendo ad elaborare un rapporto annuale con indicazione dei 10 interventi prioritari;
  • segnalazione di interventi urgenti, ad esempio per il ripristino di segnaletica ammalorata, situazioni di pericolo per gli utenti (ostacoli, buche, allagamenti ecc.);
  • recupero dati del rilevatore bici di Via dell’Acquedotto e successiva elaborazione con redazione di tabelle e grafici di sintesi;
  • collaborazione all’organizzazione della settimana europea per la mobilità sostenibile;
  • collaborazione ad iniziative rivolte alla cittadinanza finalizzate al rispetto delle norme del codice della strada da parte di tutti i veicoli e le tipologie di mobilità, compresi i ciclisti e i pedoni;
  • collaborazione ad iniziative volte al contrasto dei furti delle biciclette

L'accordo tra Comune e Fiab ha durata e validità dalla data della sua sottoscrizione sino al primo anno di applicazione del P.U.M.S. e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Il Comune di Lodi si impegna a riconoscere a titolo di rimborso spese la cifra omnicomprensiva massima di 2.500,00 euro all’anno per le attività previste dalla seguente convenzione.

Commenti
Giuseppe Mancini

Sono Giuseppe Mancini e vorrei dire che sono felice di questa collaborazione con il Comune di Lodi che ha voluto avvalersi della collaborazione dei nostri volantini per un lavoro così importante come il PUMS. Per noi è sicuramente un vanto e un riconoscimento alla nostra attività. Unico appunto all' articolo il nome corretto dell'associazione è Ciclodi e non CicloLodi. Grazie

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