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Prenotazioni bloccate e file chilometriche al Cup durante e dopo il cambio di sistema

La consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi presenta un'interrogazione: "Non si può scaricare sempre tutto sui cittadini"

Prenotazioni bloccate e file chilometriche al Cup durante e dopo il cambio di sistema

Disservizi e disagi durante e dopo il cambio del sistema di prenotazione nell’Asst di Lodi. Vallacchi: “Non scaricare sempre tutto sui cittadini”.

Disagi durante e dopo il cambio di prenotazione in Asst Lodi

Il cambio nel sistema di prenotazione delle visite e degli esami in provincia di Lodi ha provocato diversi disagi e, per quasi cinque giorni consecutivi, l’impossibilità di prenotare al telefono.

Proprio per questo motivo la consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi ha presentato un’interrogazione.

Prenotare visite ed esami nel Lodigiano è un’impresa sempre più difficile e, dopo la sperimentazione svoltasi tra giovedì 4 dicembre 2025 lunedì 8 dicembre 2025, a quanto pare, lo è ancora di più.

“Dalle 17 di giovedì 4 dicembre 2025 a martedì 9 dicembre 2025, infatti, a causa dei lavori per il cambio di sistema, tutte le prenotazioni di visite ed esami nella provincia di Lodi sono state bloccate. Alla riapertura, anziché un ritorno alla normalità, la situazione è ulteriormente peggiorata: code chilometriche agli sportelli, prenotazioni impossibili online e tramite numero verde, operatori sotto pressione e cittadini esasperati“.

La consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi
La consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi

Disagi non ancora del tutto conclusi

Sottolinea Vallacchi:

“La sperimentazione non solo ha causato l’interruzione di un servizio essenziale, ma ha prodotto effetti ancora più gravi una volta conclusa, con disagi che non sono stati ancora del tutto risolti e che dipendono ormai solo dal sistema centrale”.

La digitalizzazione della sanità non può essere scaricata sulla pelle dei cittadini e degli operatori. Il passaggio a un nuovo sistema informatico deve essere accompagnato da piani di continuità operativa, soprattutto quando si interviene su un servizio cruciale come il Cup”.

“Basta scaricare tutto sui cittadini”

Conclude Vallacchi:

“Chiediamo quindi alla giunta lombarda di chiarire innanzitutto le cause puntuali dei disservizi, se e quali misure preventive avesse previsto per garantire la continuità del servizio e quali azioni correttive abbia eventualmente intrapreso; infine, quali siano le tempistiche e i passaggi intermedi per l’avvio e la piena operatività del Cup unico della Lombardia, dal momento che l’implementazione sta procedendo per aree e province”.