Controlli straordinari interforze a Lodi: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polfer hanno identificato 150 persone e verificato 38 veicoli. Le verifiche hanno interessato stazione ferroviaria, centro cittadino, parchi pubblici e zona ospedaliera nell’ambito del piano di prevenzione e sicurezza.
Controlli straordinari a Lodi
Un presidio rafforzato nelle strade, nei parchi e nei principali punti di aggregazione della città. Lodi è stata interessata nel pomeriggio di sabato 31 ottobre 2026 da un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore nell’ambito delle strategie di prevenzione e sicurezza definite durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto.
L’operazione ha coinvolto diverse forze di polizia, impegnate in un’attività congiunta finalizzata a contrastare eventuali fenomeni di criminalità, prevenire situazioni di degrado e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.
In campo quattro forze di polizia
Al servizio hanno partecipato gli equipaggi della Questura di Lodi, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Ferroviaria. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla zona della stazione ferroviaria, sulle aree verdi pubbliche e sul centro cittadino, considerate tra le principali zone da monitorare.
I controlli hanno interessato numerose strade e quartieri, tra cui via Lunga Adda Bonaparte, via Lodino, via Villani, via Nino Dall’Oro, via Mattei, via Maddalena, via Massena, viale Dalmazia e via Sforza. Verifiche anche nella zona dell’ospedale e in diversi parchi cittadini.
Nel dettaglio, le pattuglie hanno effettuato controlli al Parco Margherita Hack, al Parco dell’Isola Carolina, al Parco delle Lavandaie e nei giardini lungo via Vignati.
Identificate 150 persone
Complessivamente, durante il servizio sono state controllate 150 persone e 38 veicoli.
L’intervento rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dal Questore della provincia di Lodi, in attuazione delle indicazioni condivise in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
La collaborazione tra le diverse forze dell’ordine punta a garantire una presenza più capillare sul territorio, rafforzare l’attività di prevenzione e contrastare possibili episodi di criminalità, con particolare attenzione alle zone più frequentate della città.