ECCELLENZE DELLA FORMAZIONE

Due bronzi per gli studenti lodigiani alla selezione di Worldskills a Torino

I giovani conquistano il podio nelle categorie Grafica e Progettazione Meccanica Cad durante le gare piemontesi

Due bronzi per gli studenti lodigiani alla selezione di Worldskills a Torino
Aggiungi Prima Lodi alle tue fonti preferite

Da martedì 13 ottobre a giovedì 15 ottobre 2026, la città di Torino ha ospitato le selezioni nazionali di Worldskills Piemonte, manifestazione finalizzata alla scelta dei candidati per la finale europea di Düsseldorf. Tra i cinque rappresentanti della provincia di Lodi, due partecipanti sono saliti sul terzo gradino del podio conquistando la medaglia di bronzo.

I successi dei giovani del Lodigiano a Torino

Nello specifico, Jacopo Pelloli, ex studente dell’Asfol di Casalpusterlengo, si è distinto nella categoria dedicata alla grafica. Cristian Scorziello, diciassettenne iscritto al quarto anno dell’indirizzo operatore di impresa al CFP Canossa di Lodi, ha ottenuto il terzo posto nel settore della Progettazione Meccanica Cad.

Il giovane si è presentato alla sfida come riserva del vincitore della fase locale, Alessandro Vergnaghi, subentrando a causa di un imprevisto di quest’ultimo.

Il bilancio delle gare e le altre partecipazioni

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nel tardo pomeriggio di giovedì 15 ottobre, al termine di un programma caratterizzato da momenti di preparazione e un giorno e mezzo di prove tecniche. La competizione ha visto la presenza di 145 concorrenti distribuiti su 16 categorie, esaminati da una giuria composta da 92 esperti del settore.

Alla manifestazione hanno preso parte anche gli altri vincitori delle selezioni lodigiane promosse dalla Fondazione Comunitaria di Lodi: Sara Pino e Bilal Ghrissa del CFP Calam, impegnati nelle sezioni estetica e acconciatura, e Ayoub Karim dell’istituto Ambrosoli di Codogno per la riparazione di autovetture.

Worldskills Piemonte

Le testimonianze dei protagonisti e dei docenti

Al termine delle premiazioni, i protagonisti della manifestazione hanno espresso le proprie considerazioni sull’esperienza vissuta.

Jacopo Pelloli ha dichiarato:

“Non mi aspettavano di vincere perché c’era gente molto preparata e i competitor erano numerosi, quindi la sfida era dura. Quanto alle prove che abbiamo affrontato non erano facili, anzi sembravano pensare apposta per non farcele finire in tempo. E poi il palazzetto era più grande di quello di Lodi, c’erano spettatori che ci osservavano, un’atmosfera più stressante. Invece sono riuscito a conquistare il terzo posto e sono davvero soddisfatto. Questo titolo sarà aggiunto sicuramente al mio curriculum ma mi rimarrà soprattutto l’esperienza che ho fatto, la crescita a livello personale, conseguita grazie al Campionato dei Mestieri di Lodi”.

Il docente Matteo Zampini, formatore dell’Asfol con il ruolo di valutatore a Torino, ha evidenziato:

“L’emozione più grande è quella di Jacopo ma anche a me fa piacere, perché erano rappresentate tante scuole e non era scontato vincere una medaglia, dato che per ogni istituto c’erano gli allievi più brillanti. Sapere che occupiamo un posticino rispettabile tra queste scuole per la qualità del nostro operato mi rallegra. Significa che stiamo facendo bene il nostro lavoro. Oltretutto, nel settore grafico, la scuola più vicina a noi si trova a Milano e quindi l’evento di Torino mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altri colleghi dello stesso settore, cosa altrimenti rara. Parlando con loro, osservando le loro scelte, ho potuto capire come preparano gli studenti e verificare che adottiamo metodi e anche programma analoghi. Davvero una bellissima esperienza”.

Il diciassettenne premiato Cristian Scorziello ha ricordato:

“Partecipare a WorldSkills Piemonte 2026 nella categoria Progettazione Meccanica Cad è stata un’esperienza bellissima e indimenticabile, che mi ha permesso di confrontarmi con tantissimi competitor ed Expert del settore. Per me è stata una sfida doppia: a 17 anni ero l’unico minorenne in gara, a mettermi alla prova tra 10 competitor che avevano tutti tra i 20 e i 24 anni. All’inizio della prova ho provato molta paura e insicurezza; la complessità era altissima e c’è stato un momento in cui mi sono perso d’animo, pensando sinceramente di non farcela a finire tutto il progetto nei tempi previsti. A fare la differenza, però, sono state le mie professoresse: la felicità e la sicurezza che mi hanno trasmesso mi hanno dato la forza di sbloccarmi e di credere nelle mie competenze. Alla fine ce l’ho fatta, riuscendo a conquistare il 3° posto”.

Infine, le insegnanti Simona Rossi e Serena Bertoglio del CFP Canossa hanno commentato:

“Siamo partite con la curiosità di scoprire come potesse essere confrontarci con una realtà ricca e competitiva come WorldSkills Piemonte. Tornare con un terzo posto grazie al nostro competitor Cristian, è stata un’emozione immensa, ma soprattutto una conferma del lavoro svolto e del valore del percorso formativo. La soddisfazione più grande è stata vedere ragazzi così giovani affrontare tutte le competizioni con competenza, precisione e professionalità, dimostrando quanto siano già capaci di misurarsi con sfide concrete legate al mondo del lavoro. Un’esperienza che ci ha arricchite e che rafforza la convinzione che la formazione professionale sia un’opportunità preziosa per costruire competenze, autonomia e futuro”.