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Nasce a Milano la ZIS dedicata all’Intelligenza Artificiale 

Via libera alla seconda fase della ZIS “Officina AI” promossa da Assolombarda, insieme a MADE come capofila e 19 partner per portare l’AI nelle Pmi

Nasce a Milano la ZIS dedicata all’Intelligenza Artificiale 
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La «fabbrica dell’AI» evocata dal presidente Alvise Biffi all’Assemblea Generale di Assolombarda ha ora un primo strumento concreto. Lunedì 19 ottobre è stata ufficializzata la delibera che avvia la seconda fase della Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) di Milano dedicata all’intelligenza artificiale, che si chiamerà “Officina AI”. Promossa da Assolombarda, avrà come hub e soggetto gestore MADE, il competence center Industria 4.0, e riunisce un partenariato pubblico-privato di 19 soggetti con l’obiettivo di accompagnare le imprese, in particolare le Pmi, dall’avvio dei progetti di AI fino alla loro industrializzazione. L’annuncio è arrivato nella sede di Assolombarda in via Pantano, a Milano, durante il convegno “AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale”, da Biffi, dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi e dal presidente di MADE Marco Taisch.

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Dalle grandi imprese alle Pmi

Il territorio, ha spiegato Biffi, non vuole limitarsi ad adottare la tecnologia ma:

«contribuire a costruirla, a partire dalla physical AI, dove la nostra manifattura e la nostra meccatronica sono un vantaggio unico in Europa».

Nel Quadrilatero di Assolombarda (Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia) l’industria genera più di 44 miliardi di euro di valore aggiunto l’anno, il 45% del totale lombardo e l’11% di quello nazionale; la meccatronica conta 13,4 mila unità locali, quasi 120 mila addetti e 36 miliardi di export, e le startup innovative sono oltre 2,5 mila, il 22% di quelle attive in Italia. Secondo l’indagine di Assolombarda e Politecnico su 700 aziende, il 49% ha già progetti di AI attivi, contro meno del 20% di fine 2024, e un altro 18% prevede di avviarli a breve. Il divario per dimensione resta però ampio: 79% tra le grandi imprese, 48% tra le medie, 41% tra le piccole e 40% tra le microimprese.

È qui, per Biffi, che la ZIS «deve fare la differenza». In conferenza stampa ha spiegato che aiuterà le aziende a migliorare efficienza e produttività, anche per compensare svantaggi come il costo dell’energia, e a diventare «makers, non più solo adopters» nell’automazione e nella robotica applicate all’AI. Lo si sta già facendo con forgIA, l’ecosistema digitale condiviso per mettere a valore i dati industriali nel rispetto della proprietà intellettuale delle imprese.

La nuova ZIS: i partner

Al centro di Officina AI c’è una piattaforma aperta in cui imprese, università e startup progettano, testano e validano soluzioni in contesti industriali reali, combinando AI fisica, generativa e agentica, con un pilastro dedicato a formazione, upskilling e reskilling. MADE metterà a disposizione la fabbrica dimostrativa, dove le aziende possono vedere in azione le tecnologie prima di investire, gli ambienti di sperimentazione protetti del nodo italiano di AI-MATTERS e percorsi formativi costruiti sui fabbisogni delle imprese.

Per Taisch la sfida dell’AI è ancora più alta di quella di altre tecnologie perché è «in qualche modo lontana dal percepito dell’imprenditore medio», e «nessuna tecnologia, tanto meno l’AI, si rivela utile senza persone in grado di governarla».

Fanno parte del partenariato, oltre ad Assolombarda e MADE, Città metropolitana di Milano, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Politecnico, Bocconi, Statale e Bicocca, grandi imprese tecnologiche, Pmi innovative ed enti di formazione; la partecipazione è aperta anche agli altri atenei e il progetto nasce con la collaborazione di AI4I, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria.

Per Giorgio Mantoan, consigliere delegato allo Sviluppo economico della Città metropolitana, l’obiettivo è che l’innovazione digitale diventi «un’opportunità per tutti e non un privilegio per pochi».

Quali saranno prossime tappe

Dopo il riconoscimento, avvenuto nella giornata del 19 ottobre, le tempistiche prevedono 60 giorni per la presentazione del Piano Operativo della ZIS. Una volta che questo verrà esaminato e approvato, verranno sbloccati i finanziamenti regionali e Officina AI potrà essere pienamente operativa. Realisticamente, quindi, le prime azioni si vedranno con l’inizio del 2027

Il convegno e i casi di studio

Il convegno, organizzato da Assolombarda con Regione Lombardia e MADE, è partito dai saluti di Guidesi e ha affrontato il passaggio dell’AI dal digitale ai processi produttivi, con interventi del presidente di ICE Matteo Zoppas, di Taisch e di Tarek Zohdi della UC Berkeley. Sono state raccontate le esperienze di Coco Robotics, Fincantieri e Multiply Labs, una tavola rotonda sull’ecosistema dell’AI e la presentazione di robot e prototipi.