CRONACA

Maxi controlli della Polizia tra Lodi e Sant’Angelo: identificate 65 persone e ispezionati 8 locali

Un'operazione straordinaria con pattuglie della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine per presidiare le aree calde e contrastare la microcriminalità

Maxi controlli della Polizia tra Lodi e Sant’Angelo: identificate 65 persone e ispezionati 8 locali

Venerdì 18 settembre 2026 la Polizia di Stato ha svolto un servizio straordinario tra Lodi e Sant’Angelo Lodigiano per contrastare l’illegalità nelle zone più a rischio. I controlli capillari hanno portato all’identificazione di 65 persone e all’ispezione di 7 veicoli e 8 esercizi commerciali.

Controlli a Lodi e Sant’Angelo Lodigiano

Pomeriggio di intensi controlli per le forze dell’ordine nel territorio lodigiano. Venerdì 18 settembre 2026, su disposizione del Questore di Lodi, è scattato un articolato servizio straordinario di monitoraggio e prevenzione che ha visto impiegati gli equipaggi della Questura locale insieme al Reparto Prevenzione Crimine Lombardia. Un intervento ad ampio raggio pensato per incrementare la sicurezza percepita dai cittadini e contrastare eventuali fenomeni di illegalità nei punti più sensibili dell’area.

Stazione e quartieri sotto la lente a Lodi

Nel capoluogo, l’attenzione degli agenti si è focalizzata sulle zone maggiormente interessate da transiti e aggregazioni. I pattugliamenti hanno passato al setaccio l’area della stazione ferroviaria, i principali parchi cittadini e il quartiere San Fereolo. Verifiche minuziose e posti di blocco sono stati attivati anche lungo arterie strategiche come via Lodino, via Maddalena, via Nino D’Alloro, corso Umberto e viale Pavia, garantendo un presidio costante sia sulle vie d’accesso sia nei punti interni della città.

Presidi strategici a Sant’Angelo Lodigiano

L’operazione non ha risparmiato Sant’Angelo Lodigiano, dove le pattuglie si sono concentrate nell’area del centro cittadino e all’interno dei quartieri Gescal e Pilota. Attraverso posti di controllo fissi e dinamici, le forze dell’ordine hanno monitorato i flussi di traffico e le principali vie d’ingresso al comune, assicurando una presenza capillare ed efficaci azioni di prevenzione.

Il bilancio dell’operazione

L’attività ad alto impatto ha portato a risultati concreti sul fronte dei controlli. Nel corso della giornata sono state complessivamente identificate 65 persone, fermati e ispezionati 7 veicoli ed effettuate verifiche amministrative all’interno di 8 esercizi commerciali. L’intervento rientra nel più ampio piano operativo predisposto dalla Questura della Provincia di Lodi, teso a garantire un monitoraggio continuo del territorio e a contrastare in modo tempestivo ogni forma di degrado o condotta illecita.