Firmata a Palazzo Pirelli la convenzione tra Difensore Regionale e ALER Pavia-Lodi per introdurre la mediazione gratuita negli alloggi popolari. L’accordo mira a risolvere le controversie tra inquilini e proprietà senza ricorrere ai tribunali, riducendo tempi e costi legali.
Contenziosi in alloggi Aler
Attacchi burocratici, bollette contestate e contenziosi infiniti rischiano di non finire più nelle aule di tribunale. Da oggi gli inquilini degli alloggi popolari di Pavia e Lodi avranno a disposizione una via d’uscita gratuita e rapida per risolvere i problemi legati alla casa: la mediazione civica. Ieri mattina, martedì 15 settembre 2026, nella cornice di Palazzo Pirelli a Milano, è stata ufficialmente siglata la convenzione tra il Difensore regionale della Lombardia e l’ALER Pavia – Lodi.
L’accordo operativo discende dal protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre con Federcasa Lombardia e trasforma il Difensore regionale in un vero e proprio arbitro neutrale, pronto a intervenire su richiesta dei cittadini per ricucire i conflitti prima che si trasformino in vertenze giudiziarie.
I vantaggi per i cittadini e le casse pubbliche
La misura nasce per tutelare chi vive nelle case di edilizia residenziale pubblica del territorio pavese e lodigiano, garantendo un canale d’ascolto diretto ed evitando lunghi e costosi procedimenti legali. Un cambio di passo che punta a snellire la burocrazia e a tagliare le spese sia per le famiglie sia per l’amministrazione.
“Sulla base dell’accordo sottoscritto con ALER Pavia – Lodi e con le altre Aziende della Regione – spiega Gianalberico De Vecchi – il Difensore regionale, su richiesta degli inquilini coinvolti in controversie, potrà intervenire per favorire la risoluzione dei conflitti, esercitando, quando possibile e opportuno, un ruolo di mediazione. In tal modo intendiamo incentivare un percorso virtuoso, poiché l’attività di difesa civica consente un significativo e concreto risparmio per le pubbliche amministrazioni sia in termini di spese legali sia di impiego di risorse umane, contribuendo al contempo a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione pubblica”.

Prevenzione dei conflitti
Oltre alla risoluzione dei casi pendenti, l’intesa prevede l’avvio di campagne informative e progetti mirati sul territorio di Pavia e Lodi per far conoscere a tutti i residenti le opportunità della difesa civica, promuovendo la cultura dell’accordo stragiudiziale.
“Si tratta di uno strumento importante per diffondere la cultura della prevenzione dei conflitti, della tutela e della legalità, ma anche di un modo concreto per avvicinare le istituzioni ai cittadini – sottolinea la Presidente di ALER Pavia – Lodi Monica Guarischi –. Ascolto, mediazione e confronto sono leve fondamentali per migliorare la qualità del servizio pubblico e garantire risposte più rapide ed efficaci. Lavorare in sinergia con il Difensore civico significa costruire un sistema sempre più vicino alle persone, capace di intercettare e rispondere in modo puntuale ai bisogni dei cittadini. ALER è pronta a fare la propria parte, promuovendo un modello di gestione pubblica che metta davvero al centro il cittadino, assicurando dignità, rispetto e trasparenza. È questa la direzione da seguire per continuare a rafforzare e far crescere il sistema dell’abitare pubblico lombardo”.
Il sostegno delle istituzioni regionali
Soddisfazione per la firma è stata espressa anche ai vertici del Consiglio regionale della Lombardia, che vede nell’intesa un modello replicabile di buona amministrazione al servizio della comunità locale.
“La sottoscrizione di questo Protocollo – ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani – rappresenta un passo importante verso una pubblica amministrazione sempre più vicina ai cittadini e capace di ascoltarli. Ringrazio il Difensore Civico De Vecchi e la Presidente Guarischi per l’impegno e la sensibilità dimostrata nel voler costruire insieme strumenti concreti di tutela e partecipazione”.