ONDATA CRIMINALE

Raffica di furti nelle abitazioni a Lodi: presi di mira i quartieri di San Bernardo e Oltreadda

Registrata una media di un colpo al giorno nell'arco di una settimana con incursioni in appartamenti e villette mentre i proprietari erano assenti

Raffica di furti nelle abitazioni a Lodi: presi di mira i quartieri di San Bernardo e Oltreadda

Una serie di incursioni furtive ha interessato la città di Lodi nell’arco degli ultimi otto giorni, come riportato da Il Cittadino. I malviventi hanno preso di mira in particolare i quartieri residenziali di San Bernardo e dell’Oltreadda, registrando una media di una denuncia al giorno presentata alle autorità di polizia e ai carabinieri, con il timore di un numero reale ancora più elevato di episodi.

Le modalità di effrazione e i bottini

Per introdursi all’interno delle abitazioni, i responsabili hanno forzato gli ingressi principali o le finestre laterali, mettendo successivamente a soqquadro gli ambienti alla ricerca di denaro contante, oggetti d’oro e beni preziosi. I bottini sottratti si sono aggirati complessivamente intorno alle centinaia di euro, senza che le forze dell’ordine riuscissero a recuperare la refurtiva.

Le vie di fuga e il contesto territoriale

La scelta dei quartieri presi di mira è stata probabilmente favorita dalla vicinanza strategica delle principali arterie di comunicazione stradale per la rapida fuga dei malviventi, come la via Emilia per la zona di San Bernardo e la strada provinciale 25 o la ex statale 235 per l’Oltreadda, territori già provati in precedenza anche dalla razzia di rame registrata nei cimiteri cittadini.

L’auto data alle fiamme e la fuga dei ladri

Proprio oltre la strada provinciale 25, lungo la provinciale 1 nel territorio comunale di Spino d’Adda, la scorsa settimana un’automobile del modello Ford Fiesta rubata a Boffalora era stata data alle fiamme in piena notte da parte dei malviventi. Secondo gli accertamenti, l’azione criminosa sarebbe riconducibile allo stesso sodalizio criminale dileguatosi nel nulla avvalendosi di un secondo mezzo preventivamente parcheggiato a ridosso della stessa arteria provinciale.

Il maxi colpo in villa e l’arresto dei responsabili

A questa sequenza di episodi si aggiunge un furto dal valore di centomila euro compiuto all’interno di una villa nello scorso mercoledì. Le indagini successive hanno consentito l’arresto a Milano di tre persone di origine straniera, nello specifico due cittadini cileni e un peruviano. Tra la refurtiva sottratta alla cinquantunenne derubata figurava anche una console Nintendo Switch.