CRONACA

Scomparso da una clinica di Nizza, soccorso a Lodi e poi sparito da Codogno: appello per David De Grange

Il 44enne francese è stato individuato nei giorni scorsi nel Lodigiano e accompagnato in ospedale per accertamenti, da dove si è allontanato. Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi chiede di segnalare eventuali avvistamenti

Scomparso da una clinica di Nizza, soccorso a Lodi e poi sparito da Codogno: appello per David De Grange

David De Grange, 44enne francese scomparso da una clinica di Nizza, è stato soccorso a Lodi e trasferito all’ospedale di Codogno, da cui si è nuovamente allontanato. Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi lancia un appello per segnalare eventuali avvistamenti e consentire di verificare le sue condizioni di salute e attivare il Consolato francese.

Scomparso da Nizza e riapparso nel Lodigiano

È arrivato nel Lodigiano dopo essere stato soccorso in Piemonte e, anche questa volta, dopo l’intervento dei sanitari ha fatto perdere le proprie tracce. È la vicenda di David De Grange, 44 anni, cittadino francese, la cui presenza è stata segnalata nei giorni scorsi a Lodi. L’uomo, che si sarebbe allontanato nei mesi scorsi da una clinica psichiatrica di Nizza, è stato accompagnato all’ospedale Civico di Codogno per gli accertamenti necessari, ma si è nuovamente allontanato prima di poter ricevere l’assistenza prevista.

A mantenere alta l’attenzione sulla vicenda è il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi, organizzazione che raccoglie segnalazioni e collabora nella ricerca di persone che si sono allontanate dalle proprie abitazioni o dalle strutture nelle quali erano assistite.

L’allontanamento dalla clinica di Nizza

Secondo la ricostruzione diffusa dall’organizzazione, De Grange si sarebbe allontanato da una clinica psichiatrica di Nizza, in Francia, nei mesi scorsi. Sarebbe poi arrivato in Piemonte, dove nel mese di luglio era stato soccorso dal personale del 118 e accompagnato in ospedale a Pinerolo.

Anche in quell’occasione, tuttavia, il 44enne si era allontanato dalla struttura sanitaria prima che fosse possibile completare il percorso di assistenza. Da quel momento le sue tracce erano diventate difficili da ricostruire.

Il nuovo intervento a Lodi

La vicenda è tornata alla luce nei giorni scorsi, quando un’ambulanza è intervenuta a Lodi per soccorrere un uomo. Alcuni sostenitori del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi lo hanno riconosciuto e hanno collegato la segnalazione alla persona ricercata.

De Grange, secondo quanto ricostruito, potrebbe essere arrivato in città dopo essere sceso da un treno. Una volta identificato, è stato preso in carico dai soccorritori e trasferito all’ospedale Civico di Codogno, dove avrebbe dovuto essere sottoposto agli accertamenti sanitari necessari.

Anche in questo caso, però, è riuscito ad allontanarsi dalla struttura, facendo nuovamente perdere le proprie tracce.

L’appello: segnalare ogni possibile avvistamento

Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi invita ora a prestare attenzione e a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti di David De Grange. L’obiettivo è riuscire a rintracciarlo e verificare le sue condizioni, consentendo eventualmente ai sanitari di offrirgli l’assistenza di cui potrebbe avere bisogno.

L’organizzazione sottolinea inoltre l’importanza di informare il Consolato francese in Italia, così da poter valutare anche un eventuale percorso di rimpatrio e permettere alle autorità francesi di essere messe a conoscenza della presenza del 44enne sul territorio italiano.

La segnalazione sui social

In un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi viene ricostruita la vicenda dell’uomo:

“David De Grange, ha 44 anni ed è francese anche se non ha documenti al seguito. Si è allontanato da una clinica psichiatrica di Nizza, ed è stato ricoverato in ospedale a Pinerolo nel mese di luglio. Poi soccorso dalla Croce Rossa di Lodi e condotto all’Ospedale di Codogno. Si è allontanato anche da lì”.

Il Comitato precisa inoltre che De Grange non avrebbe parenti in Italia e che, in caso di nuovo avvistamento in condizioni di difficoltà, potrebbe essere possibile attivare i contatti con il Consolato francese per organizzare il suo rimpatrio.

La speranza di chi sta seguendo la vicenda è quindi quella di riuscire a individuare nuovamente il 44enne e accertarsi innanzitutto delle sue condizioni di salute. Una volta garantita l’assistenza necessaria, saranno poi le autorità e lo stesso uomo, nel rispetto delle procedure previste, a valutare i passi successivi.

Il Comitato ha infine ringraziato quanti hanno fornito segnalazioni, che hanno permesso di ricostruire rapidamente la storia dell’uomo e di collegare la presenza a Lodi alla precedente scomparsa dalla Francia.