Blitz delle forze dell’ordine a Casalpusterlengo: rintracciati in via Labriola due clandestini avviati all’espulsione, mentre in via Manzoni un proprietario è stato multato con 1.000 euro per mancata dichiarazione di ospitalità.
Controlli a Casalpusterlengo
Un’operazione congiunta per passare al setaccio gli immobili della città e contrastare l’occupazione abusiva e l’immigrazione irregolare. Nella mattinata di martedì 25 agosto 2026, le forze dell’ordine sono entrate in azione a Casalpusterlengo per una vasta attività di controllo del territorio, culminata con l’avvio delle pratiche di espulsione per due persone e una pesante sanzione economica a carico di un proprietario di casa.
Due espulsioni
Il primo controllo decisivo è scattato in via Labriola, dove gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri della Compagnia cittadina hanno individuato due uomini di nazionalità peruviana, rispettivamente di 41 e 25 anni. A seguito delle verifiche sui documenti, i due sono risultati del tutto privi del regolare permesso di soggiorno. Scortati presso la Questura di Lodi, per loro sono state immediatamente avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.
Mancata dichiarazione di ospitalità
L’attività delle forze dell’ordine si è poi spostata in via Manzoni per un secondo accertamento all’interno di un’abitazione. Qui i militari e gli agenti hanno rintracciato un cittadino tunisino, risultato regolare in Italia ma ospitato nell’appartamento senza che venisse presentata la necessaria comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza. L’omissione costerà cara al proprietario dell’immobile, nei cui confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
L’operazione si inserisce nel piano strategico di prevenzione e presidio capillare del comune lodigiano: “Un’attività concreta di controllo e prevenzione, a tutela della sicurezza e del rispetto delle regole”.