Casalpusterlengo ha presentato un progetto da 52mila euro al Ministero dell’Interno per potenziare la videosorveglianza con nuove telecamere in piazze, parcheggi e punti strategici della città. L’intervento si aggiungerebbe agli 85 impianti di contesto e alle 7 telecamere per la lettura targhe già attive sul territorio.
Più sicurezza a Casalpusterlengo
Casalpusterlengo si prepara a rafforzare il sistema di videosorveglianza cittadina con un nuovo progetto da 52mila euro. L’amministrazione comunale ha infatti approvato la partecipazione al bando promosso dal Ministero dell’Interno, con l’obiettivo di ottenere i finanziamenti necessari per installare nuove telecamere in diverse aree considerate strategiche.
L’intervento punta a incrementare il monitoraggio del territorio, migliorando gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e aumentando la capacità di prevenzione e contrasto ai fenomeni di microcriminalità.
Le zone interessate dal nuovo piano
Il progetto prevede l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza in numerosi punti della città. Tra le aree individuate figurano piazza del Popolo, in prossimità del Municipio e del Teatro, viale dei Cappuccini e vicolo Cavada, oltre all’incrocio tra la SS9 e via Garibaldi/via Vittorio Emanuele.
Gli occhi elettronici saranno inoltre previsti in piazza Guglielmo Marconi, nei pressi della stazione ferroviaria, in via Caduti di Russia, con particolare attenzione al parcheggio della stazione e all’intersezione con via Crema, oltre che in via Mantova all’incrocio con via Eugenio Curiel.
Il piano comprende anche piazza Madonna dei Cappuccini, l’area tra via Aldo Moro e via Scotti, il parcheggio Gastaldi, la frazione Zorlesco e via Pace.
Il sistema già attivo sul territorio
Attualmente Casalpusterlengo dispone già di una rete di videosorveglianza composta da 85 telecamere di contesto e 7 dispositivi per la lettura delle targhe. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, tutti gli impianti risultano regolarmente funzionanti.
L’obiettivo del nuovo progetto è quindi quello di ampliare ulteriormente la copertura del sistema, intervenendo soprattutto nelle zone di maggiore passaggio e nei punti ritenuti più sensibili dal punto di vista della sicurezza urbana.
“Confidiamo che la richiesta venga accolta, così da rafforzare concretamente la sicurezza in città”, fanno sapere dall’amministrazione comunale.
L’eventuale finanziamento ministeriale consentirebbe a Casalpusterlengo di proseguire nel percorso di potenziamento degli strumenti tecnologici a supporto del controllo del territorio e della tutela dei cittadini.
