CRONACA

Rubano un’auto e chiedono 500 euro per restituirla: coppia arrestata per estorsione

I Carabinieri bloccano un uomo di 51 anni e una donna di 34 anni durante la consegna del denaro: recuperati sia i soldi sia il veicolo 

Rubano un’auto e chiedono 500 euro per restituirla: coppia arrestata per estorsione

Due persone sono state arrestate dai Carabinieri di Lodi per estorsione con il metodo del “cavallo di ritorno”: dopo aver sottratto un’auto, avrebbero chiesto denaro alla vittima per restituirla. Recuperati il veicolo e la somma estorta.

Il “cavallo di ritorno”

Un’auto sottratta con la forza e poi la richiesta di denaro per poterla riavere indietro. È il meccanismo del cosiddetto “cavallo di ritorno” scoperto dai Carabinieri di Lodi, che hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 51 anni, di origine est europea, e una donna italiana di 34 anni, accusati di estorsione in concorso.

La denuncia della vittima

L’indagine è partita dopo la denuncia presentata dalla vittima negli uffici dell’Arma. Secondo quanto ricostruito dai militari, nella serata precedente all’intervento dei Carabinieri il cittadino era stato coinvolto in una colluttazione con i due indagati, al termine della quale gli era stata sottratta la propria autovettura.

Dopo il furto del mezzo, la vittima sarebbe stata contattata dalla 34enne, che avrebbe avanzato una richiesta di denaro in cambio della restituzione dell’auto. La prima pretesa sarebbe stata di 5.000 euro, successivamente ridotta a 500 euro in contanti, indicati come presunto “compenso” per riconsegnare il veicolo.

La richiesta, secondo gli investigatori, sarebbe stata accompagnata da minacce nei confronti della vittima.

Il blitz dei Carabinieri

Ricevuta la denuncia, i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lodi e della locale Stazione hanno organizzato un servizio mirato di osservazione e pedinamento.

I Carabinieri hanno predisposto un dispositivo di controllo nelle vicinanze del luogo indicato per la consegna del denaro, attendendo il momento decisivo per intervenire. L’operazione è scattata quando la vittima ha consegnato la somma richiesta: i militari sono intervenuti rapidamente riuscendo a bloccare entrambi i presunti responsabili dell’estorsione.

Recuperati denaro e automobile

Al termine dell’intervento, i Carabinieri hanno recuperato sia la somma di denaro appena consegnata sia il veicolo sottratto alla vittima. L’autovettura è stata ritrovata nascosta in un’area campestre del territorio di Lodi, dove era stata occultata in attesa della conclusione della richiesta estorsiva.

Convalidati gli arresti

Dopo l’arresto, i due indagati sono stati accompagnati inizialmente presso le Case Circondariali di Lodi e Milano San Vittore. Nel corso dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lodi ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza della vittima, insieme all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre giorni alla settimana.

L’attività investigativa dei Carabinieri prosegue per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda e ricostruire con precisione il ruolo dei due arrestati.