Il report dell’Osservatorio Immobiliare CRESME per Ance Lombardia analizza l’andamento delle locazioni nel primo semestre 2026, mettendo in evidenza le differenze tra capoluoghi e territori provinciali e confrontando i dati con il 2025 e il 2019.
Lodi: sette anni di rialzi e un 2026 in forte accelerazione
Dal 2019 al 2026 gli affitti nel capoluogo lodigiano sono aumentati del 41,3%, collocando Lodi nella fascia medio‑alta della graduatoria lombarda. Il canone medio è oggi di 9,4 euro/mq/mese. Nell’ultimo anno, Lodi registra il maggior incremento tra tutti i capoluoghi: +7,8%.
La provincia: prezzi in calo ma crescita robusta nel medio periodo
Nei comuni della provincia il canone medio è pari a 5,4 euro/mq/mese. La variazione annua è -8,9%, una delle flessioni più marcate della regione. Dal 2019, però, la crescita complessiva è stata del 40,5%.
Il mercato lombardo
Il nuovo report dell’Osservatorio Immobiliare CRESME, elaborato per Ance Lombardia, conferma che nel primo semestre 2026 affittare casa in Lombardia costa in media 10,7 euro al metro quadrato al mese.
Una cifra che cambia radicalmente a seconda del territorio: nei capoluoghi la media schizza a 15,2 euro/mq/mese, complice il peso di Milano, dove i canoni raggiungono 18,7 euro/mq/mese.
Fuori dal capoluogo regionale, la situazione è molto più variegata. I valori oscillano tra i 12,8 euro di Como, uno dei mercati più dinamici, e i 5,5 euro di Sondrio.
La classifica del primo semestre nei capoluoghi:
- Milano – 18,7 €/mq/mese
- Como – 12,8 €/mq/mese
- Monza – 11,2 €/mq/mese
- Bergamo – 10,6 €/mq/mese
- Lodi – 9,4 €/mq/mese
- Brescia – 9,1 €/mq/mese
- Pavia – 8,8 €/mq/mese
- Varese – 8,7 €/mq/mese
- Lecco – 8,1 €/mq/mese
- Mantova – 7,0 €/mq/mese
- Cremona – 6,8 €/mq/mese
- Sondrio – 5,5 €/mq/mese
La classifica del primo semestre nelle province:
- Milano – 12,8 €/mq/mese
- Como – 7,8 €/mq/mese
- Brescia – 7,7 €/mq/mese
- Monza e Brianza – 7,5 €/mq/mese
- Varese – 6,6 €/mq/mese
- Lecco – 5,9 €/mq/mese
- Bergamo – 5,8 €/mq/mese
- Lodi – 5,4 €/mq/mese
- Sondrio – 5,1 €/mq/mese
- Mantova – 4,9 €/mq/mese
- Pavia – 4,7 €/mq/mese
- Cremona – 4,6 €/mq/mese
L’andamento nell’ultimo anno
L’analisi delle variazioni tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 mostra che, nella maggior parte della Lombardia, i canoni di locazione hanno registrato aumenti moderati.
Tra i capoluoghi emergono Lodi (+7,8%) e Varese (+6,9%), mentre gli altri centri urbani presentano incrementi compresi tra lo 0% e il 4%. Alcune città, invece, segnano una flessione: Brescia (-0,9%), Pavia (-2,1%) e soprattutto Como (-7,3%). Mantova, con un lieve +0,1%, conferma una situazione di sostanziale stabilità.
Nei comuni non capoluogo il quadro è più frammentato: la crescita più significativa riguarda il Lecchese (+9,1%), mentre diverse province registrano un arretramento dei canoni. Nel complesso, la media regionale evidenzia una lieve diminuzione pari a -1,3%.
La classifica del primo semestre nei capoluoghi:
- Lodi +7,8%
- Varese +6,9%
- Bergamo +4,4%
- Sondrio +3,4%
- Milano +2,4%
- Cremona +2,3%
- Lecco +0,8%
- Mantova +0,1%
- Monza +0,1%
- Brescia -0,9%
- Pavia -2,1%
- Como -7,3%
La classifica del primo semestre nelle province:
- Lecco +9,1%
- Varese +0,8%
- Brescia +0,6%
- Monza e Brianza +0,4%
- Pavia 0,0%
- Milano -0,5%
- Sondrio -1,0%
- Cremona -1,7%
- Mantova -5,7%
- Bergamo -6,7%
- Como -8,8%
- Lodi -8,9%
Crescita sostenuta rispetto al 2019
Guardando al periodo 2019–2026, il mercato degli affitti lombardo mostra un trend chiaro: i prezzi sono saliti ovunque.
Tra i capoluoghi, i rincari più pesanti si registrano a Brescia (+52,1%) e Bergamo (+52%), seguite da Monza (+49,3%) e Milano (+47,4%). Mantova, con un aumento del 44,1%, si mantiene in linea con la media regionale, mentre Sondrio, ferma al 24,9%, rimane il capoluogo con la crescita più contenuta.
Nei territori provinciali la dinamica è ancora più evidente: Como vola a +56,4%, seguita da Varese (+53,5%), Monza e Brianza (+51,5%) e Brescia (+48,1%). Più moderati gli incrementi di Mantova (+38%) e Milano (+37,6%), che chiudono la parte bassa della classifica.
La classifica del primo semestre nei capoluoghi:
- Brescia +52,1%
- Bergamo +52,0%
- Monza +49,3%
- Milano +47,4%
- Pavia +46,1%
- Como +44,3%
- Mantova +44,1%
- Varese +42,4%
- Lodi +41,3%
- Lecco +40,8%
- Cremona +39,6%
- Sondrio +24,9%
La classifica del primo semestre nelle province:
- Como – +56,4%
- Varese – +53,5%
- Monza e Brianza – +51,5%
- Brescia – +48,1%
- Cremona – +45,7%
- Bergamo – +45,0%
- Pavia – +44,9%
- Lodi – +40,5%
- Mantova – +38,0%
- Milano – +37,6%
- Lecco – +37,0%
- Sondrio – +31,8%