La Polizia Locale di Casalpusterlengo ha denunciato un venticinquenne di origine egiziana residente nel sudmilano per il possesso di una carta d’identità elettronica priva di microchip. Il controllo, avvenuto nei giorni scorsi, ha portato al sequestro del supporto cartaceo.
La scoperta dell’alterazione
Durante le verifiche di routine, gli agenti hanno riscontrato l’assenza del dispositivo elettronico nel documento esibito dal giovane. La carta presentava un foro in corrispondenza dell’alloggiamento del chip e segni compatibili con una manomissione intenzionale. I tentativi di lettura elettronica eseguiti dagli operatori hanno confermato l’impossibilità di utilizzare il supporto per l’identificazione digitale. Per chiarire l’identità del soggetto, la Polizia Locale ha proceduto al fotosegnalamento presso la Stazione dei Carabinieri.
Conseguenze legali e sicurezza
Al termine degli accertamenti, il venticinquenne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale ed esibizione di documento alterato.
Il Comando locale sottolinea come il microchip sia un elemento fondamentale del documento, contenente i dati essenziali per l’identificazione e l’autenticazione digitale. La manomissione di tali supporti compromette l’integrità del documento e comporta serie conseguenze penali. La Polizia Locale conferma che l’attività di controllo del territorio continuerà con l’obiettivo di contrastare l’uso di certificati contraffatti per garantire la legalità.