Servizi diabetologici

Potenziamento della Diabetologia nella Casa di Comunità di Lodi

Nuovi servizi digitali e trasferimento delle attività cliniche

Potenziamento della Diabetologia nella Casa di Comunità di Lodi

A partire dall’8 luglio 2026, l’offerta degli ambulatori di Diabetologia presso la Casa di Comunità di Lodi subirà un incremento significativo.

Le attività cliniche verranno centralizzate in un’unica sede: il servizio si trasferirà dall’area dei Poliambulatori, sita al piano rialzato dell’Ospedale Maggiore, al primo piano della struttura ubicata in viale Savoia, all’interno del padiglione dell’ex Maternità. Tale riorganizzazione mira a ridurre disagi e tempi di attesa per i pazienti affetti da diabete di tipo 2, offrendo un punto di riferimento unico per le valutazioni specialistiche.

Percorsi di cura e approcci interdisciplinari

L’iniziativa promuove l’integrazione tra Medici Specialisti e Medici di Assistenza Primaria, il cui contributo è risultato determinante per la definizione del nuovo modello organizzativo. L’obiettivo principale consiste nel favorire approcci interdisciplinari per gestire le necessità sanitarie dei pazienti affetti da patologie croniche, inclusi i soggetti fragili e non autosufficienti. Presso la nuova sede di viale Savoia saranno operativi ambulatori con slot dedicati sia ai pazienti diabetici dimessi dall’ospedale, sia ai soggetti già noti al servizio che necessitano di rivalutazioni specialistiche a causa di riacutizzazioni o complicanze.

Innovazione tecnologica e telemedicina

Il nuovo assetto prevede l’attivazione del servizio di teleconsulto rivolto ai medici di medicina generale, finalizzato a facilitare il confronto con lo specialista su percorsi di cura e questioni cliniche, evitando così spostamenti non necessari presso l’ospedale.

È inoltre prevista l’implementazione del servizio di televisita domiciliare, supportato dall’Infermiere di Famiglia e di Comunità, destinato ai pazienti che non possono recarsi presso l’ambulatorio ma richiedono valutazioni di controllo. Infine, dal 29 giugno, gli utenti già in possesso di una prenotazione presso la vecchia sede riceveranno un SMS con l’indicazione del trasferimento della prestazione presso la Casa di Comunità.