Missione pontificale

Visita papale, imponente dispositivo di sicurezza a Sant’Angelo Lodigiano

I Vigili del fuoco garantiscono il soccorso per la visita di Leone XIV

Visita papale, imponente dispositivo di sicurezza a Sant’Angelo Lodigiano

Nella giornata di sabato 20 giugno 2026, il Comune di Sant’Angelo Lodigiano ha ospitato la visita di Papa Leone XIV. Per gestire l’elevato afflusso di fedeli, il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Lodi ha attivato un dispositivo di soccorso rafforzato, operando in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza.

La fase preparatoria e il coordinamento

L’organizzazione logistica ha richiesto un lavoro preparatorio avviato circa due mesi prima dell’evento. I vertici del Comando Provinciale hanno partecipato ai Comitati per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza e a diversi tavoli tecnici convocati dalla Questura. Tale percorso è culminato nella partecipazione alla Commissione Comunale di Vigilanza, istituita per garantire la conformità dello stadio di Sant’Angelo Lodigiano, luogo centrale della cerimonia, secondo le norme vigenti del TULPS.

Il dispiegamento dei mezzi e dei reparti speciali

Durante l’evento, il personale ha presidiato punti strategici per assicurare la massima protezione civile. Presso la struttura denominata “Cupolone”, nell’area esterna allo stadio, è stato allestito il Centro di Coordinamento Interforze, presidiato da tecnici e specialisti in comunicazioni e topografia, garantendo il flusso costante di dati con la Sala Operativa Provinciale.

Nello stadio comunale, una squadra specializzata nel rischio NBCR (nucleare, batteriologico, chimico e radioattivo) ha monitorato costantemente la qualità dell’aria. Contestualmente, sul campo da calcio, un mezzo con autopompa serbatoio ha garantito il servizio antincendio durante le fasi di atterraggio, rifornimento e decollo degli elicotteri riservati al Pontefice e alla scorta.

Sorveglianza e assistenza nelle piazze

Lungo il percorso seguito dal Santo Padre, il dispositivo ha previsto presidi fissi nelle piazze Duca degli Abruzzi e della Libertà. Qui, il personale del distaccamento locale ha utilizzato moduli antincendio per proteggere le zone ad alta densità di fedeli e gli spazi dedicati ai maxischermi.

Nelle ore precedenti l’arrivo, un’autoscala è stata inoltre impiegata per supportare le forze di polizia nelle operazioni di sorveglianza dall’alto. Il presidio è stato completato dalla disponibilità immediata di ulteriori mezzi di soccorso, tra cui due autopompe e un’autobotte, pronti a intervenire in caso di necessità.