La Diocesi di Lodi organizza l’accoglienza per la visita di Papa Leone XIV il 20 giugno 2026 a Sant’Angelo Lodigiano, definendo percorsi, maxischermi e logistica dei pullman. La Curia specifica inoltre che i pass per l’evento saranno del tutto gratuiti e distribuiti solo tramite canali diocesani ufficiali
Sant’Angelo si prepara ad abbracciare Papa Leone XIV
L’attesa sta per finire e la macchina organizzativa lavora ormai a pieno ritmo. Il prossimo 20 giugno 2026, la Diocesi di Lodi vivrà una giornata destinata a rimanere scolpita nella memoria della comunità locale: la visita ufficiale di Papa Leone XIV che arriverà a Sant’Angelo Lodigiano. Un evento di portata storica che richiamerà migliaia di fedeli da ogni parrocchia del territorio e per il quale è già stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza, accoglienza e gestione logistica, coordinato da una fitta rete di volontari.
Il programma della visita
La complessa agenda della giornata prevede momenti ad alta intensità comunitaria e istituzionale. Dopo la visita a Pavia, nel tardo pomeriggio il Santo Padre si sposterà nel Lodigiano. I primissimi a stringersi attorno al Santo Padre saranno i ragazzi dei Grest degli oratori, che si raduneranno in una cornice di festa e canti presso lo Stadio comunale “Carlo Chiesa”. Subito dopo, l’epicentro dell’evento si sposterà presso la Basilica minore dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini. All’interno delle navate si raccoglieranno i fedeli della parrocchia, i sacerdoti, le suore Cabriniane, le religiose, i rappresentanti parrocchiali, i giovani e i sindaci del Lodigiano, oltre a una delegazione ufficiale del Comune di Sant’Angelo insieme alle massime autorità territoriali.
Un riguardo particolare sarà riservato alle persone più fragili: sul sagrato della Basilica, infatti, ad attendere e accogliere Papa Leone XIV ci saranno gli ammalati insieme ad alcune significative realtà ecclesiali della diocesi.
Maxischermi e filodiffusione lungo il percorso
Per consentire la più ampia partecipazione possibile, la Diocesi ha studiato un percorso cittadino che permetterà a una moltitudine di fedeli di salutare il Pontefice. Sarà possibile posizionarsi davanti allo stadio “C. Chiesa” e lungo le principali arterie stradali che conducono alla Basilica, nello specifico via Cortesi, via Mazzini e via Umberto I.
Per superare i limiti di capienza della Basilica, la macchina organizzativa ha previsto l’installazione di due grandi aree d’ascolto e visione in Piazza Duca D’Abruzzi e in Piazza della Libertà. In queste due piazze verranno posizionati dei maxischermi di ultima generazione per seguire in diretta ogni singola fase della visita. Inoltre, grazie a un capillare impianto di filodiffusione attivo lungo tutto l’itinerario, chiunque si trovi in strada potrà ascoltare chiaramente il saluto del Vescovo, il discorso del Santo Padre e ricevere la Benedizione Apostolica.
La viabilità
La mobilitazione si preannuncia massiccia e la gestione della viabilità stradale rappresenta una delle sfide più complesse per il Comune di Sant’Angelo e le forze dell’ordine. Il piano logistico prevede una netta divisione dei flussi in base al mezzo d’arrivo:
- Arrivi individuali: Coloro che raggiungeranno l’evento in auto o moto verranno indirizzati direttamente verso gli ampi parcheggi dedicati, appositamente predisposti e gestiti dagli incaricati comunali.
- Autobus e comitive: Tutti i pullman — sia quelli che trasportano i ragazzi dei Grest, sia quelli organizzati dalle singole parrocchie — dovranno obbligatoriamente confluire e parcheggiare presso l’area del Centro Commerciale “Il Castello”, accessibile direttamente dalla Strada Provinciale 235 (imboccando la rotonda situata al termine di Viale Pavia).
Ai responsabili delle comunità parrocchiali è richiesto di comunicare tassativamente entro e non oltre sabato 13 giugno il numero esatto dei fedeli partecipanti, il nome e cognome dell’autista del pullman e il numero di targa del mezzo. La comunicazione va inviata all’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi (all’indirizzo email: com.sociali@diocesi.lodi.it). Solo a seguito di questa segnalazione verrà rilasciato un pass/logo ufficiale da esporre obbligatoriamente sul parabrezza del veicolo per superare i varchi di sicurezza.
Iscrizioni e pass
A fronte delle numerosissime richieste di informazioni giunte in queste ore agli uffici curiali in merito alle modalità di accesso ai vari momenti della giornata e alla necessità di ticket d’ingresso, la Diocesi di Lodi ha ritenuto opportuno diffondere una nota ufficiale di chiarimento e cautela.
“Al momento, le modalità definitive di partecipazione sono ancora in via di ultimazione e nessuna procedura di iscrizione o richiesta di pass è stata formalmente aperta”.
La Diocesi ha inoltre voluto precisare, a tutela dei fedeli, che i pass — qualora previsti per determinati settori — saranno erogati in modo completamente gratuito. L’unico canale ufficiale e autorizzato per la gestione, la richiesta e la successiva distribuzione dei titoli d’accesso sarà esclusivamente l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Lodi. Si invita pertanto la cittadinanza a diffidare da canali non ufficiali o da presunte rivendite.
