Sicurezza in autostrada

Controlli straordinari della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale sulla A1: verifiche a tappeto nelle aree di servizio del Lodigiano

I militari e gli agenti monitorano l'autogrill di Somaglia Est durante i fine settimana del controesodo veicolare verso Milano

Controlli straordinari della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale sulla A1: verifiche a tappeto nelle aree di servizio del Lodigiano

Nel corso degli ultimi fine settimana, i finanzieri del Comando Provinciale di Lodi, in stretta collaborazione con gli operatori della Polizia Stradale del capoluogo, hanno potenziato le attività di vigilanza all’interno delle aree di sosta situate lungo il tratto lodigiano dell’autostrada A1.

Il piano d’azione è stato stabilito durante la Riunione di Coordinamento delle Forze di polizia presieduta dal Prefetto di Lodi, dottor Davide Garra, con l’obiettivo specifico di tutelare i viaggiatori in transito e arginare i reati in prossimità dei punti di ristoro.

Il monitoraggio a Somaglia Est

Le operazioni, concentrate prevalentemente nei giorni di intenso traffico legati al rientro dei vacanzieri e degli automobilisti verso Milano, hanno visto l’impiego delle pattuglie della Compagnia di Casalpusterlengo e delle unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego di Milano.

Il supporto operativo è stato garantito dalla Polizia di Stato, tramite il Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia e la Sezione di Lodi. Le verifiche mirate hanno interessato i conducenti dei mezzi commerciali e dei veicoli per il trasporto passeggeri fermi o in transito nella stazione di servizio di Somaglia Est.

I risultati dei controlli

Il bilancio complessivo dell’attività registra l’identificazione di 70 soggetti e l’accertamento di numerose irregolarità. I militari e gli agenti hanno provveduto al sequestro di circa 20 grammi di sostanze stupefacenti, suddivise tra cocaina e hashish.

Sul fronte della sicurezza viaria, i controlli stradali hanno portato alla contestazione di violazioni al codice della strada per un valore totale di circa 2.500 euro, oltre al ritiro immediato di una patente di guida. L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo volto a reprimere lo spaccio e i traffici illeciti nel territorio.