Un contributo economico di 100.000 euro è stato assegnato per integrare il Fondo Diocesano di Solidarietà nel territorio di Lodi. Lo stanziamento risponde alle richieste d’aiuto inoltrate dalla Diocesi di Lodi per fare fronte ai crescenti bisogni dei nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità sociale. L’iniziativa è promossa congiuntamente da Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e Fondazione Cariplo, le quali hanno deliberato il finanziamento a supporto dello strumento gestito dalla Curia e da Fondazione Caritas Lodigiana.
Il funzionamento dell’effetto leva per triplicare le donazioni
La struttura del finanziamento prevede l’erogazione immediata del 20% della somma complessiva in un’unica soluzione, dietro formale richiesta degli enti gestori. Il restante 80% dello stanziamento verrà invece erogato attraverso il meccanismo dell’effetto leva finanziaria gestito direttamente da Fondazione Comunitaria. Questa procedura prevede che per ogni euro donato dai privati cittadini sul conto dell’ente filantropico, la fondazione ne aggiungerà ulteriori due. Il sistema rimarrà operativo fino al raggiungimento del tetto massimo dei 100.000 euro di erogazione e non oltre il termine del 2027. Qualora la Diocesi raccogliesse autonomamente 40.000 euro, la cifra complessiva disponibile per il territorio salirebbe a 140.000 euro.
I dati storici dello strumento di assistenza dal 2009 a oggi
Il Fondo Diocesano di Solidarietà è stato istituito originariamente nel 2009 e ha subìto un primo rilancio nel 2020 per l’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus, fino al recente potenziamento avviato durante l’ultima Quaresima. Dalla sua fondazione a oggi, lo strumento assistenziale ha fornito risposte a 2.821 domande di sussidio, erogando complessivamente 3.132.860 euro a favore della popolazione locale. Il nuovo apporto di capitale permetterà di potenziare le prime due linee di intervento che in passato avevano beneficiato di minori risorse economiche.
I tre ambiti di intervento delle risorse economiche
La pianificazione della spesa prevede la suddivisione dei fondi tra tre specifici macro-settori di attività assistenziale sul territorio lodigiano:
- Il supporto logistico ed economico alle attività della Caritas diocesana, con particolare attenzione alle tutele per i soggetti in stato di grave marginalità sociale.
- Il finanziamento di progetti specifici presentati dalle singole Caritas parrocchiali, finalizzato a consolidare la rete di collaborazione tra le comunità locali.
- L’erogazione di sussidi diretti a nuclei familiari o singoli residenti per la copertura di spese urgenti legate al pagamento delle utenze domestiche, dei canoni di locazione, delle rette scolastiche e dei percorsi di inserimento lavorativo.