Il Compartimento Polizia ferroviaria Lombardia ha disposto un potenziamento delle attività di vigilanza lungo la linea che collega il capoluogo regionale alla Bassa Lodigiana. Nel periodo compreso tra lunedì 4 e domenica 10 maggio 2026, le autorità competenti attueranno un piano di scorta a bordo delle carrozze e di presidio nelle stazioni di Milano, Lodi e Codogno.
Misure preventive e scorte a bordo treno
L’iniziativa scaturisce da un confronto costante con la Prefettura di Lodi, volto a elevare gli standard di protezione per ogni utente del servizio ferroviario e lavoratore del settore.
Il programma prevede lo svolgimento di servizi rafforzati di controllo del territorio che si integrano alle consuete attività di prevenzione già operative in ambito ferroviario. L’obiettivo principale è l’attuazione di misure straordinarie di scorta a bordo dei convogli che percorrono la tratta Milano-Lodi-Codogno. Tali interventi mirano a produrre effetti deterrenti contro eventuali illeciti, incrementando al contempo la sicurezza reale e quella percepita da ogni pendolare o passeggero presente sui treni.
Coordinamento tra Prefettura e amministrazioni locali
La pianificazione dei controlli è stata condivisa con i sindaci dei comuni interessati per garantire una copertura capillare del territorio. Il coinvolgimento diretto dei primi cittadini di Lodi e Codogno è finalizzato a favorire il supporto dei corpi di Polizia Locale nelle aree esterne di pertinenza degli scali ferroviari. Questa sinergia tra forze dello Stato e amministrazioni cittadine punta a presidiare non solo i binari e gli atri delle stazioni, ma anche le zone urbane immediatamente adiacenti, garantendo una tutela completa per ogni cittadino in transito.