Un autobus della Star Mobility è andato distrutto da un incendio sulla SP23 a Massalengo. Grazie alla prontezza dell’autista, i passeggeri a bordo sono stati evacuati in tempo, prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco. E’ successo nella tarda mattinata di sabato 2 maggio 2026.
Incendio autobus di linea
Una colonna di fumo denso che si alza verso il cielo, le fiamme che avvolgono la carrozzeria e il traffico della Strada Provinciale 23 che si blocca improvvisamente. È il bilancio di un pomeriggio di ordinaria mobilità che, nel giro di pochi istanti, si è trasformato in una vera e propria emergenza. Ieri, sabato 2 maggio 2026, un autobus di linea della compagnia Star Mobility è stato distrutto da un violento incendio mentre transitava nel territorio comunale di Massalengo.
Il rogo improvviso
Come riportato dai Vigili del Fuoco di Lodi, l’allarme è scattato intorno alle 12.45. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il fuoco avrebbe avuto origine dal quadro elettrico principale del mezzo. La propagazione delle fiamme è stata fulminea: in pochissimi istanti, il calore e il fumo hanno saturato l’abitacolo, rendendo il veicolo inutilizzabile e riducendolo rapidamente a una carcassa di metallo carbonizzato.
Passeggeri in salvo
A bordo del pullman viaggiavano circa dieci passeggeri. Il disastro è stato evitato solo grazie a una provvidenziale catena di eventi: alcuni automobilisti in transito, notando le prime anomalie al mezzo, hanno segnalato immediatamente il pericolo all’autista. Quest’ultimo, con estrema lucidità, ha accostato prontamente il bus e ha ordinato l’evacuazione immediata di tutti i presenti. Grazie alla prontezza di riflessi del conducente e alla compostezza dei viaggiatori, tutti sono riusciti a scendere in tempo, mettendosi in salvo prima che le fiamme divorassero completamente la scocca. Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati tra le persone coinvolte.
L’intervento dei Vvf
La mobilitazione dei soccorsi è stata tempestiva. Sul posto sono giunte d’urgenza le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Lodi, supportate dai volontari del distaccamento di Sant’Angelo Lodigiano. Le operazioni di spegnimento sono state complesse: per domare il rogo e garantire il necessario approvvigionamento idrico, i pompieri hanno dovuto impiegare tre automezzi: un’autopompa serbatoio e due autobotti. Una volta domato l’incendio, l’area è stata messa in sicurezza, mentre si procederà ora agli accertamenti tecnici per confermare l’esatta dinamica del guasto che ha innescato l’incendio.
