Il Comune di Merlino ha celebrato l’Anniversario della Liberazione con una cerimonia istituzionale solenne. Nel pomeriggio di sabato 25 aprile 2026, il Prefetto di Lodi, Davide Garra, ha presenziato alle celebrazioni organizzate nel centro lodigiano, attualmente amministrato dal Commissario Straordinario, il Viceprefetto aggiunto Antonella D’Amico.
La cerimonia e l’omaggio ai Caduti
L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dell’ANPI e delle realtà associative del territorio.
Le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, situato di fronte al palazzo municipale. Alla manifestazione hanno preso parte, oltre alle autorità religiose, anche gli alunni della scuola primaria “G. Marconi”, protagonisti di un momento di riflessione collettiva sui temi della democrazia. La presenza dei cittadini è risultata numerosa, a conferma della sensibilità della popolazione verso i dettami della Carta Costituzionale.

Il discorso del Commissario Straordinario
Durante l’intervento ufficiale, il Commissario Straordinario Antonella D’Amico ha sottolineato la necessità di conservare la memoria storica attraverso l’impegno civile quotidiano. Il magistrato amministrativo ha esortato i presenti a operare costantemente nel rispetto del dettato costituzionale.
Al termine del momento pubblico, il Prefetto si è trasferito all’interno della sede comunale per un incontro riservato con il personale dell’ente e i rappresentanti delle associazioni locali.

Identità e coesione della comunità locale
L’incontro tra le istituzioni e il territorio ha ribadito il valore del 25 aprile come pilastro dell’identità nazionale. Il rappresentante del Governo e il Maggiore Brasi dell’Arma hanno condiviso con i partecipanti un clima di collaborazione. La giornata si è conclusa con la visita agli uffici municipali, sancendo l’importanza del coordinamento tra la Prefettura e le amministrazioni locali per il mantenimento della coesione sociale e dei valori repubblicani.